(Foto di Foto Bedolis)
SAN TOMASO. Avviato il procedimento con gli avvisi. Il tunnel solo ciclopedonale, il traffico in via dei Caniana: «Previsti spartitraffico e migliorie alla circolazione».
«Entro la fine dell’anno sarà indetta la gara per assegnare i lavori per il nuovo sottopasso ciclopedonale in via Moroni». La conferma ufficiale arriva direttamente da Rfi, Rete ferroviaria italiana, impegnata nel raddoppio della linea tra Bergamo e Ponte San Pietro. Nelle scorse ore, nell’ambito del progetto di soppressione del passaggio a livello e realizzazione della viabilità sostitutiva, l’azienda ha comunicato ad una settantina di soggetti l’avvio del procedimento del «vincolo preordinato all’esproprio e/o asservimento delle aree».
Nell’avviso si fa riferimento anche ad alcune modifiche all’intervento, adottate su suggerimento del Comune: una volta soppresso il collegamento in direzione di via Moroni nord, l’intersezione assumerà una configurazione «ad arco», tra via Moroni sud e via dei Caniana, con le manovre di svolta da e verso le viabilità secondarie che saranno mantenute tramite semaforizzazione o mediante la realizzazione di isole direzionali, come spiegato nella comunicazione. Via dei Caniana sarà di fatto il principale collegamento viabilistico tra centro e quadrante sud di via Moroni, verso Lallio e Dalmine. «La variazione riguarda la viabilità a sud del futuro sottopasso di via Moroni e verrà progettata e realizzata direttamente dal Comune e non da Rfi - spiega l’assessore comunale alla Mobilità, Marco Berlanda -. Si tratterà di un piccolo progetto relativo a precedenze, stop e spartitraffico. I tempi sono da definire, dipendono da Rfi».
Una volta soppresso il passaggio a livello, il piano viabilistico del Comune prevede che da via Moroni sud i mezzi procederanno «ad arco» su via dei Caniana e chiaramente non più dritto, visto che via Moroni sarà di fatto a fondo chiuso, tagliata in due dai binari. Uscendo dalla città da via dei Caniana non sarà invece più possibile svoltare a destra per reimmettersi in via Moroni verso il centro, poiché sarà impossibile superare il tracciato della ferrovia. «Il progetto che ha concluso l’iter autorizzativo prevede sempre la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale in asse all’attuale passaggio a livello di via Moroni - confermano da Rfi -. Le variazioni tecniche riguardano indicazioni e prescrizioni ricevute durante l’iter dall’amministrazione comunale e riguardano aspetti di viabilità dello snodo viario tra via dei Caniana e via Moroni. Piccole modifiche e affinamenti progettuali per migliorare l’assetto dell’incrocio».
In passato i residenti avevano raccolto circa 500 firme per chiedere il mantenimento del passaggio a livello
Questi accorgimenti puntano a rendere più sicuro e fluido il traffico nell’area ma il timore, tra i residenti a San Tomaso, è che la soppressione del passaggio a livello possa «ingolfare drasticamente la viabilità del quartiere e soprattutto di via dei Caniana, in entrambe le direzioni, da e verso il centro». In passato i cittadini avevano raccolto circa 500 firme per chiedere il mantenimento del passaggio a livello. La chiusura del passaggio è confermata. E rientra in un più ampio programma che prevede il superamento di tutti gli attraversamenti ferroviari in Italia.
Scartata l’ipotesi di un sottopasso carrale a senso unico, era stata preferita la soluzione del tunnel ciclopedonale. I tempi per la soppressione sono ancora da definire, anche a causa ad alcuni ritardi accumulatisi sul raddoppio, tanto che, dopo vari solleciti, a febbraio Rfi aveva proceduto nei confronti dell’appaltatore con azioni contrattuali perentorie al fine di forzare lo stesso ad attuare soluzioni organizzative ed operative finalizzate a garantire la prosecuzione dei lavori senza ulteriori allungamenti. Il cantiere per il sottopasso potrebbe partire nel 2027. L’anno scorso il Comune aveva peraltro ottenuto da Rfi la possibilità di mantenere aperto il passaggio a livello anche nel 2026: una volta terminati i lavori di ricostruzione dei ponti di via San Bernardino e via dei Caniana attualmente in corso, con conseguenti disagi al traffico per le modifiche alla regolare viabilità, il cantiere si sposterà verso ovest. Come comunicato nelle scorse settimane da Rfi, da luglio è prevista l’apertura di un senso unico sotto il ponte di via San Bernardino e di un doppio senso di marcia da settembre. La riapertura completa della viabilità di via dei Caniana, oggi a senso unico alternato, è pianificata a luglio. Il passaggio pedonale su San Bernardino verrà riaperto al pubblico a fine aprile.
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