Rughe e segni del tempo: botulino e ialuronico possono aiutare
BENESSERE. I filler con acido ialuronico e le iniezioni di botulino sono i due trattamenti di medicina estetica oggi più richiesti non solo dalle donne, ma anche dagli uomini per attenuare rughe e segni del tempo.
Spesso confusi tra di loro, in realtà hanno meccanismi di azione diversi e sono efficaci su tipologie di rughe. Scopriamo allora come funzionano e quando posso essere utili con l’aiuto del dottor Matteo Marino, responsabile dell’Unità di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’IRCCS Ospedale Galeazzi di Milano e del Policlinico San Pietro, dove è possibile accedere a questi e altri trattamenti di medicina estetica con standard di qualità e sicurezza ospedalieri.
In cosa differiscono i filler con acido ialuronico e le iniezioni di botulino?
«Pur essendo entrambi trattamenti cosiddetti iniettivi, ovvero effettuati mediante piccole iniezioni con aghi sottilissimi, il filler con acido ialuronico riempie le rughe, richiamando le molecole d’acqua, mentre il botulino, o per meglio dire la tossina botulinica, le distende interrompendo temporaneamente la contrazione muscolare. Un’altra differenza è rappresentata dal fatto che l’acido ialuronico è una sostanza già naturalmente presente nell’organismo, anche se tende a diminuire con l’età. È quindi anallergico e biocompatibile. La tossina botulinica invece è una sostanza esterna all’organismo, anche se assolutamente sicura».
il filler con acido ialuronico riempie le rughe, richiamando le molecole d’acqua, mentre il botulino, o per meglio dire la tossina botulinica, le distende interrompendo temporaneamente la contrazione muscolare
Quali rughe si possono trattare con uno e l’altro?
«Il filler con acido ialuronico è efficace in particolare per riempire le rughe nasogeniene, cioè quei solchi profondi che scendono ai lati del naso; le rughe cosiddette della marionetta, che partono dagli angoli della bocca e scendono verticalmente verso il mento; le rughe che si formano sopra e intorno alla bocca. Inoltre, viene utilizzato per ridefinire l’ovale del volto, aumentare e ridefinire le labbra e correggere proporzioni e volumi di zigomi e mento. Fra le rughe più trattate con il botulino, invece, ci sono le rughe provocate dai muscoli corrugatori e situate nella glabella, ovvero la porzione di viso fra le sopracciglia, le rughe frontali, le rughe perioculari (le cosiddette “zampe di gallina”). Il botulino è inoltre utile nel trattamento dell’iperidrosi, ovvero l’eccessiva sudorazione di ascelle, mani e piedi».
Ma sono sicuri?
«Sono sicuri purché, ovviamente, siano effettuati con sostanze di alta qualità e da personale medico esperto e solo dopo un’attenta anamnesi che consente di scegliere il trattamento più adatto, in base al tipo di inestetismo e alle aspettative della persona».
Dopo quanto si vedono gli effetti e quanto durano?
«Gli effetti dei trattamenti filler con acido ialuronico sono immediatamente visibili e durano per circa 8-10 mesi. L’efficacia della tossina botulinica non è immediata: s’iniziano a vedere i primi risultati dopo una settimana, che migliorano fino ai 2 mesi. Dopo 3-4 mesi l’effetto comincia gradualmente a diminuire».
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