Dal negozio a un nuovo modo di fare commercio: la sfida di Sara Valsecchi

L’INTERVISTA. Lo storico punto vendita «Rock&Rose» di via Sant’Orsola chiuderà a fine luglio, ma il progetto continuerà tra digitale, incontri e una nuova idea di commercio, senza rinunciare al valore delle relazioni umane.

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Dopo vent’anni, per Sara Valsecchi è arrivato il momento di abbassare la serranda dello storico negozio Rock & Rose di via Sant’Orsola, a Bergamo. Ma guai a parlare di una semplice chiusura. «È un’evoluzione», spiega la fondatrice del concept store nato nel 2009, quando aveva appena 26 anni. Oggi, a 42, sceglie di cambiare forma alla sua attività, puntando su un modello che unisce social, vendita online e un rapporto ancora più diretto con i clienti.

Rock & Rose continuerà a vivere, forte di una comunità costruita negli anni e di un’identità che affonda le radici nella creatività della sua fondatrice. L’ispirazione arrivò da un viaggio a New York, tra i concept store di Soho, dove moda, arte e relazioni convivevano nello stesso spazio. Un’idea diventata realtà grazie anche al sostegno della famiglia, da sempre parte integrante dell’impresa.

Vicepresidente dell’Associazione Commercianti del Centro di Bergamo, Valsecchi guarda al futuro senza nostalgia, ma con gratitudine. Il commercio, racconta, l’ha aiutata a superare la timidezza e a costruire legami autentici. Il negozio chiuderà a fine luglio, agosto sarà dedicato a una pausa e a ripensare il progetto, mentre a settembre è prevista una grande festa di saluto. Per Sara non è un addio, ma l’inizio di un nuovo capitolo, con la stessa passione che vent’anni fa diede vita a Rock & Rose. Ascolta l’intervista a L’Eco di Bergamo Incontra.

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