«Alex, buono con tutti e dal cuore grande»

Calcinate La sorella di Alex Albani, Erika, ricorda il benzinaio di 35 anni morto lunedì in un incidente a Palosco. Era un grande appassionato di Harley. La mamma: «Gli ho dato la cena nel portavivande, ci ha salutati ed è partito in auto».

«Alex era un pezzo di pane, buono con tutti e dal cuore grande. In tanti lo hanno conosciuto così». Poche parole quelle di Erika Albani per descrivere il fratello Alex, spirato lunedì sera poche ore dopo l’incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto in auto a Palosco. Martedì a Calcinate nella casa della famiglia Albani, dove il 35enne Alex abitava fino a un anno fa prima di trasferirsi a Palosco, il via vai di amici e conoscenti è stato costante. Un passaggio commosso per portare parole di conforto ai genitori Roberto e Giuseppina e alla sorella Erika, nel loro composto dolore forti nell’accogliere tutti.

«Alex era un pezzo di pane, buono con tutti e dal cuore grande. In tanti lo hanno conosciuto così»

Sul tavolo alcune foto di Alex, in sella alla sua Harley Davidson e con l’amato nipotino di 4 anni. Alex Albani lavorava alla stazione di rifornimento Ip di Calcinate, lungo la sp 89, e qui aveva terminato il suo turno alle 19,15 di lunedì, poi si era recato a Calcinate dai genitori: «Pranzava sempre da noi e dopo il riposino ripartiva per il lavoro - ha ricordato la mamma -, poi la sera ritornava ancora qui, così come ha fatto lunedì. Gli ho preparato il portavivande con la cena, ci ha salutati ed è partito in auto. Poi più tardi abbiamo appreso la tragica notizia».

Ripartito da Calcinate in direzione di Palosco, Alex Albani alla guida della Fiat Tipo ha percorso pochi chilometri, imboccando poi a Palosco la via Mornico. A metà strada, in un tratto rettilineo, la sua auto è andata a scontrarsi, per cause al vaglio dei carabinieri di Martinengo, con una Range Rover Evoque guidata da una 23enne di Palosco, che viaggiava nella direzione opposta. Un impatto tremendo che ha causato gravissimi traumi al 35enne. Per estrarlo dall’abitacolo si è reso necessario l’intervento di una squadra dei Vigili del fuoco di Chiari.

Alex Albani lavorava alla stazione di rifornimento Ip di Calcinate, lungo la sp 89

Mentre la giovane riportava la lussazione di una gamba, per Alex Albani la situazione è parsa da subito critica. Sul posto il ferito è stato rianimato dal personale del 118, intervenuto con un’automedica e un’ambulanza, quindi trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove purtroppo si è spento alcune ore dopo. Ieri i familiari di Alex Albani hanno ricordato il loro caro per la bontà d’animo e la grande generosità: «Era un bravo ragazzo il nostro Alex - ha detto la mamma Giuseppina - sempre rispettoso delle regole. Era prudente in strada, sia con la moto sia con la macchina, e non riesco a capire cosa possa essere successo in quel momento, ma non sta a noi stabilirlo. Il nostro dolore è immenso».

Dopo avere fatto l’operaio metalmeccanico in una ditta della zona, otto anni fa aveva iniziato a lavorare come benzinaio dall’amico Danny Maestri, gestore della stazione di rifornimento Ip a Calcinate, dove ieri un mazzo di fiori sulla porta d’ingresso ricordava la tragedia: «Non ho la forza di parlare - ha detto il benzinaio - perché ho perso un amico, ma soprattutto un fratello». Diversi avventori del confinante bar e alcuni camionisti dell’Italtrans conoscevano e avevano apprezzato il 35enne scomparso: «Una persona a modo e gentile» hanno raccontato.

Sulla pagina Facebook si chiamava Alex «Harley» Albani, a misurare la grande passione per questo tipo di moto.

Alex Albani sarebbe andato in vacanza a settembre, come ha fatto sapere la sorella Erika: «Aveva prenotato l’albergo per una settimana a Lignano Sabbiadoro. Dopo esserci stato anche a maggio, doveva recarsi con un amico per un raduno di Harley Davidson. Sulla pagina Facebook si chiamava Alex «Harley» Albani, a misurare la grande passione per questo tipo di moto». La salma di Alex Albani si trova ancora nella camera mortuaria del «Papa Giovanni», in attesa del funerale, la cui data non è stata ancora fissata.

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