Cavernago oltre i 3.000 abitanti: «Accogliamo le nuove famiglie»

IL BILANCIO. Il paese negli ultimi tre anni è cresciuto di quasi 400 unità. Il sindaco: «Due castelli, aree verdi, servizi e vicinanza all’aeroporto».

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Cavernago fa tremila. Un traguardo atteso da tempo per il paese «dei due castelli», che si conferma tra i Comuni più giovani della provincia e tra quelli con la crescita demografica più marcata. Il contatore era in bilico da diverse settimane, ma ora è arrivata l’ufficialità di un risultato inseguito da residenti e amministrazione.

Trend in costante aumento

Il Comune della Bassa Bergamasca ha raggiunto i 3.027 residenti, confermando un trend demografico in costante aumento negli ultimi anni. Nel 2014 gli abitanti erano 2.627, saliti a 2.653 nel 2020 e a 2.869 nel 2023. Negli ultimi tre anni l’incremento è stato quindi di quasi 400 residenti, mentre rispetto a dieci anni fa la crescita complessiva sfiora le 500 persone. «Era un obiettivo che ci eravamo fissati – spiega il sindaco Giuseppe Togni – perché necessario per sostenere e mantenere i servizi realizzati nel tempo. Se fossimo rimasti attorno ai 2mila abitanti, tenere aperte alcune strutture sarebbe diventato complesso».

L’edilizia come traino

Il primo cittadino sottolinea come la crescita demografica sia stata favorita soprattutto dalla ripartenza del settore edilizio dopo il Covid e dallo sblocco di alcune operazioni ferme da anni a causa della crisi del comparto. «Dal 2022 in poi si sono concretizzate diverse iniziative rimaste bloccate per i fallimenti legati alla crisi edilizia. In questi anni sono state realizzate circa 200 abitazioni», riferisce il primo cittadino. Nuove residenze sono sorte in aree già urbanizzate o recuperate, come la zona del centro sportivo e quella dell’ex fonderia, dove i capannoni hanno lasciato spazio agli insediamenti abitativi. «Abbiamo puntato su una tipologia abitativa precisa – aggiunge il sindaco – con edifici bassi, di due piani, giardini e spazi esterni. Un modello che incontra le esigenze delle famiglie». A rendere attrattivo il paese contribuisce anche il contesto territoriale. Diversi gli interventi realizzati dall’amministrazione per rispondere alla crescita: la nuova mensa scolastica, istituti scolastici rinnovati, l’adesione fin dall’inizio alla misura «Nidi gratis» e la trasformazione dell’ufficio postale da distaccamento di Calcinate a sede definitiva. Sul fronte dei servizi alla persona, sono stati ampliati i pasti per gli anziani e la ginnastica adattiva, mentre l’offerta sportiva comprende yoga, tennis tavolo, judo, pallavolo e tamburello, oltre al tradizionale calcio. A completare il quadro, un sistema integrato di piste ciclopedonali, la presenza dei due castelli e l’oasi naturalistica del fiume Serio, elementi che contribuiscono alla qualità della vita sul territorio.

Verde e qualità paesaggistica

Cavernago può contare su ampie aree verdi, cinque parchi e sette chilometri di piste ciclopedonali. «Siamo un comune non industrializzato, immerso nel verde ma vicino all’aeroporto e ben collegato. I due castelli fanno da cornice a un territorio che mantiene una forte qualità paesaggistica», aggiunge Togni. Tra i punti di forza indicati dall’amministrazione ci sono anche i servizi scolastici. «Abbiamo investito sulle scuole che oggi rappresentano un vero fiore all’occhiello. Vogliamo continuare ad accogliere nuove famiglie mantenendo alta la qualità della vita e dei servizi».

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