Dalmine, sostanza urticante in discoteca: evacuate 500 persone al Bobadilla

L’INTERVENTO. Vigili del fuoco nella notte tra sabato e domenica 25 ottobre al Bobadilla Feeling Club, a Dalmine. Un giovane trasportato in ospedale in codice verde. Nessuna anomalia rilevata nell’aria, locale evacuato per precauzione.

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Dalmine

Allarme nella notte al Bobadilla Feeling Club di Dalmine per la presunta presenza di una sostanza gassosa urticante. Circa 500 persone, presenti all’interno della discoteca, sono state evacuate. Un giovane è stato soccorso e successivamente trasportato in ospedale in codice verde, quindi non in gravi condizioni.

L’allarme è scattato alle 2.02 di domenica 25 ottobre, quando è stato richiesto l’intervento di una squadra del Comando dei Vigili del fuoco di Bergamo. All’arrivo dei soccorritori, i circa 500 clienti erano già stati fatti uscire dal locale e si trovavano all’esterno della struttura. A dare l’allarme sono stati infatti i buttafuori e il titolare che si sono accorti, nella sala centrale del locale, che alcuni clienti erano in difficoltà: c’era chi tossiva e chi si sentiva poco bene, non riuscendo a respirare o segnalando bruciore agli occhi. Subito sono state aperte le porte di emergenza e tutte le persone presenti nel locale sono state fatte uscite, arieggiando i locali.

Un giovane in ospedale, i controlli dei Vigili del fuoco

Il personale sanitario ha prestato le prime cure a un giovane che lamentava uno stato di stordimento. Il ragazzo è stato successivamente accompagnato al Pronto soccorso in codice verde per ulteriori accertament: non è risultato in condizioni preoccupanti

I vigili del fuoco, dopo aver verificato che l’edificio fosse completamente vuoto, hanno effettuato rilievi strumentali sulla qualità dell’aria, senza riscontrare anomalie né la presenza di sostanze tossiche residue.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 2.36. Prima di lasciare la struttura, i vigili del fuoco hanno invitato il titolare a proseguire con l’aerazione dei locali. Non è stata precisata la natura della sostanza che avrebbe provocato l’allarme ma si suppone che si tratti di spray a peperoncino. La sala centrale che è stata la protagonista dell’incidente non ha telecamere e quindi è impossibile risalire al responsabile o ai responsabili.

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