La caduta di 10 metri, il dolore di Ghisalba: Catalin Robu lascia due figli

IL LUTTO. La famiglia vive in via Bellini a Ghisalba da diverso tempo, il cordoglio del sindaco. L’operaio edile, di origini rumene, lavorava per una ditta bergamasca. Sarebbe scivolato dal cestello di una piattaforma mobile.

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Ghisalba

Un’altra famiglia spezzata. Dolore a Ghisalba per la morte di Catalin Moise Robu: l’uomo di origine rumena 55enne viveva in Bergamasca da anni e lascia una famiglia con due figli, un maschio e una femmina di 18 e 20 anni. La famiglia vive in via Bellini a Ghisalba da diverso tempo. «Non conoscevo direttamente questo nostro concittadino né la sua famiglia – sottolinea il sindaco Gianluigi Conti – ma esprimo ai parenti della vittima di questo infortunio la vicinanza mia e di tutta la comunità di Ghisalba».

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Una caduta di 10 metri

Il tragico incidente a Cremona: qui il muratore stava lavorando nel cortile di un palazzo al civico 7 di corso Vittorio Emanuele II, nel cuore della città, a un centinaio di metri dal duomo e dal caratteristico Torrazzo. Attorno alle 14,30 Robu e il titolare dell’azienda edile per cui lavorava, anch’essa bergamasca, stavano svolgendo un sopralluogo sul tetto e il cinquantacinquenne si trovava all’interno di una piattaforma elevatrice: per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Cremona, il cinquantacinquenne è caduto dal cestello, finendo di sotto e facendo un volo di circa dieci metri.

Immediato l’allarme al 112: all’arrivo dei soccorsi, però, non c’era più niente da fare per Catalin Moise Robu: i sanitari non hanno potuto che constatarne il decesso, immediato dopo l’impatto violentissimo con il suolo. Sembra che l’operaio fosse salito sulla piattaforma aerea e avesse raggiunto il tetto per localizzare e sistemare un’infiltrazione. Arrivato al livello delle tegole, l’operaio si sarebbe sporto troppo per ispezionare il tetto con maggiore precisione. Un gesto semplice, di chi si muove con disinvoltura a quelle altezze. Ma qualcosa è andato storto: Catalin Moise Robu è infatti scivolato oltre il cestello.

Si deciderà per l’autopsia

Ambulanza e automedica del 118 sono giunte sul posto in pochi minuti. Nel cortile teatro dell’infortunio sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Cremona, i loro colleghi dell’Ispettorato del lavoro, i vigili del fuoco e il personale dell’Ats Valpadana per i rilievi, oltre al sostituto procuratore di turno, Paolo Rizzardi, che ha coordinato gli accertamenti e ricostruito l’esatta dinamica di quanto accaduto, vagliando anche eventuali inottemperanze in materia di rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Dopo alcune ore di rilievi, sul luogo dell’incidente è arrivato il furgone con il quale la salma di Catalin Moise Robu è stata portata all’obitorio di Cremona: l’autorità giudiziaria deciderà in queste ore se disporre o meno l’autopsia.

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