Le sponde dell’Adda prese d’assalto a Fara: «Scempio di regole»

LA SEGNALAZIONE. Molti turisti in riva al fiume il giorno di Pasquetta a Fara. Divieti ignorati: parcheggio selvaggio e mucchi di rifiuti. Il sindaco: «Valuteremo dei blocchi per i giorni festivi».

Assalto alle sponde del fiume Adda, a Pasquetta, a Fara d’Adda. E, in particolare, all’area verde ai piedi della passerella e a quella adiacente al parcheggio in via Reseghetti. Centinaia sono state le persone da fuori che hanno raggiunto il paese rivierasco parcheggiando poi in ogni spazio disponibile, in barba ai divieti di sosta. E non sono stati rispettati anche i diversi divieti imposti da un’ordinanza che ogni anno il sindaco Raffaele Assanelli emana, appunto, per cercare di limitare le conseguenze negative dell’overtourism sull’Adda: il divieto di balneazione, di accendere fuochi a terra e di sporcare, di portare contenitori e bevande in vetro, di bivaccare.

Le polemiche sui social

Il tutto «agevolato» anche dall’assenza di controlli. Solo la mattina di Pasqua il primo cittadino, insieme al comandante Luca Ubbiali e alcuni membri della Protezione civile, erano presenti

nella zona passerella. Poi più nessuna autorità è stata vista sul posto. E martedì sui social, dove sono apparse alcune foto della situazione venutasi a creare a Pasquetta, sono montate diverse polemiche. Anche per i voluminosi accumuli di rifiuti che i faresi si sono trovati in prossimità dei cestini e il cui smaltimento, dal punto di vista del costo, grava sulla comunità. Martedì mattina si è anche svolto un incontro fra Assanelli, Ubbiali e personale dell’Ufficio tecnico per cercare, in vista dell’inizio dell’estate, di trovare dei rimedi: «La soluzione in fase di valutazione – sostiene il sindaco – è quella di mettere dei blocchi la domenica e i giorni festivi in via Adda e in via Pirotta, contingentando così il numero di persone e auto dirette all’Adda. A noi fa piacere che il nostro paese e le sponde del nostro fiume siano gettonate ma è chiaro che deve essere posto un limite».

Il nuovo regolamento in consiglio comunale

Il 27 aprile, inoltre, verrà portato in consiglio comunale per l’approvazione il regolamento per far diventare a pagamento il grande parcheggio sterrato via Reseghetti. Divieti, blocchi alle strade e parcheggi a pagamento, però, impongono anche la presenza sul territorio di personale per farli rispettare. Solitamente Fara prevede la presenza di agenti della polizia locale (uno al mattino e uno al pomeriggio) da maggio a settembre: «Non prevedevamo – ammette Assanelli – che già ad aprile si potesse verificare un simile afflusso». Sempre in previsione futura l’intenzione del primo cittadino è quella di valutare anche il potenziamento di questi controlli domenicali: «Anche se non è facile – continua il sindaco –, non abbiamo un corpo di polizia locale strutturato come le grandi città (conta tre agenti più il comandante, ndr). In più il servizio degli agenti è regolato da un contratto che non dà di sicuro libertà di fare quello che si vuole».

Immancabili anche le critiche politiche. Il consigliere di minoranza Gianni Filotto ha pubblicato sulla sua pagina Facebook «Cronache di Fara» foto e commenti di quanto accaduto a Pasquetta: «Mentre sono evidenti – scrive – lo scempio del territorio, delle regole e delle leggi e l’inerzia di chi dovrebbe evitare queste situazioni o almeno controllarle e regolarle, non è comprensibile invece quale sia il ritorno di tutto ciò per la comunità farese. Forse sarebbe ora di cambiare sistema».

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