L’inizio del 2026 del sindaco di Casirate? A ripulire dai botti
LA CURIOSITA’. Mattinata alla guida della motospazzatrice del Comune, l’1 gennaio per il sindaco di Casirate Mario Donadoni, impegnato a pulire strade e marciapiedi dai residui dei botti di Capodanno.
Partito dal piazzale del mercato, l’area più sporca, ha proseguito arrivando anche nelle vie del centro, coadiuvato da altri amministratori comunali e da alcuni volontari. «Già che c’ero – precisa – ho anche tolto dai cestini portarifiuti i resti dei botti, casomai ci fosse qualche residuo non esploso. Si è sparato parecchio a Casirate.
Proseguirò nella pulizia domani mattina (2 gennaio, ndr)». La motospazzatrice è la novità che il Comune sta sperimentando da qualche mese a questa parte. «L’abbiamo presa a noleggio – spiega il sindaco – al costo di 1.500 euro mensili e abbiamo rinnovato il contratto per altri tre mesi, ma alla scadenza procederemo all’acquisto definitivo per una somma pari a 30mila euro più Iva». È stato il sindaco di Misano Ivan Tassi a dare all’amministrazione casiratese lo spunto per l’acquisto della motospazzatrice. «Loro ne hanno una più piccola, non è detto che in caso di necessità da parte di entrambi ci possa essere uno scambio temporaneo di spazzatrici». Oltre a Donadoni, anche la vice sindaca Stefania Cervi, il consigliere comunale di maggioranza Alberto Villa e altri volontari hanno frequentato il corso per imparare a utilizzarla. «La usiamo un giorno sì e uno no – conclude il sindaco – alternandoci con lo spazzamento strade che viene effettuato dalla “G.Eco”».
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