L’Intelligenza artificiale sbarca nella Rsa: gli ospiti ritrovano i luoghi dell’infanzia

CALVENZANO. Progetto per monitorare anche durante la notte i parametri dei pazienti. E con degli speciali visori potranno fare esperienza di luoghi remoti, al mare e in montagna.

Dal monitoraggio a distanza degli ospiti fino all’armadio robotizzato per la somministrazione puntuale delle terapie passando per la realtà virtuale. Il tutto grazie all’Intelligenza artificiale. La rivoluzione tecnologica in campo assistenziale parte dalla Bassa bergamasca: nello specifico, dalla casa albergo «Maria Immacolata» di Calvenzano dove è attualmente in corso l’implementazione di un sistema basato sull’Ia in grado non solo di migliorare la gestione dei pazienti, ma anche di ottimizzare e semplificare l’operatività del personale di servizio.

Un software da 120mila euro

«Ancelia», questo il nome del software, è entrato ufficialmente in servizio a settembre a fronte di un investimento (effettuato tramite l’ex piano nazionale Industria 4.0) di 120mila euro. Grazie a dei sensori ottici intelligenti posizionati sul soffitto è possibile, tramite tablet o smartphone, rilevare in ogni momento del giorno o della notte dati e informazioni legati allo stato di salute del singolo residente che, attraverso un’app, potranno essere consultati in tempo reale dagli operatori.

Un «occhio» per ciascun posto letto

«Si tratta di un vero e proprio “occhio” che è stato installato in prossimità dei 79 posti letto – spiega Luca Viganò, direttore e membro del Cda della struttura – che, in caso di eventi insoliti, è in grado di lanciare un alert al personale di servizio. Questo sistema ci permette, inoltre, di monitorare costantemente le fasi del sonno dei residenti e, pertanto, di capire quanto dormono e in che posizione: un cruscotto di informazioni che ci consente di valutare eventuali modifiche a livello terapeutico».

Escursioni virtuali

A breve saranno disponibili dei visori per la realtà aumentata che avranno il compito di trasportare, tramite Google Earth, gli ospiti nei luoghi della loro infanzia, al mare o in montagna mentre, a partire dal 2024, verrà introdotto l’armadio robotizzato dei farmaci: un dispositivo che avrà il compito di ridurre il rischio di errore umano nella somministrazione dei medicinali.

Approfondisci l'argomento su L'Eco di Bergamo dell’1 dicembre 2023

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