Picchetto d’onore per ricordare Remo Poloni, per anni anima del Cai a Urgnano

In tantissimi per l’ultimo saluto al 72enne morto lunedì mattina mentre attraversava a piedi la provinciale Francesca.

Erano davvero tantissimi, nel pomeriggio di sabato 17 luglio a Urgnano, a dare l’ultimo saluto a Remo Poloni, il volontario e «anima» della sotto sezione dei Cai (di cui è stato per vent’anni presidente) morto lunedì mattina a 72 anni, investito da un’automobile mentre stava attraversando a piedi la provinciale Francesca . La chiesa parrocchiale dei Santi Nazario e Celso aveva già tutti i posti occupati quando il feretro è arrivato e, per consentire a tutti quelli che non sono riusciti ad entrare di seguire la funzione dalla piazza, sul sagrato è stata posizionata una cassa acustica.

A fare da «picchetto d’onore» all’ingresso della bara, gli amici del Cai in maglietta rossa (e uno striscione con due fotografie che ritraevano Remo Poloni tra le sue amate montagne e la scritta «sempre con noi») e del gruppo Alpini in maglietta blu. Tra i presenti anche Paolo Valoti, presidente del Cai di Bergamo.

La funzione è stata celebrata dal parroco don Stefano Bonazzi, che nella sua omelia ha avuto anche parole di vicinanza ai genitori del giovane 24enne alla guida dell’auto che ha investito il pensionato, i quali hanno voluto essere presenti alla cerimonia, unendosi al dolore della moglie Anna, dei figli Patrizia e Raffaello e dei quattro nipoti.

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