(Foto di Cesni)
SPACCIO. Intervento dei carabinieri in via Manzoni.
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Urgnano
Attimi di tensione nella mattinata di venerdì 12 giugno a Urgnano, dove attorno alle 11 è andata in scena una violenta rissa in via Manzoni.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, all’interno di una palazzina un giovane ventenne di origini marocchine, regolare sul territorio, si sarebbe presentato per riscuotere un debito legato allo spaccio di droga. La situazione è rapidamente degenerata in uno scontro fisico che ha coinvolto due cittadini italiani, rispettivamente di 51 e 20 anni.
Ad avere la peggio è stato il più anziano, rimasto lievemente ferito durante la colluttazione e successivamente trasportato all’ospedale di Romano di Lombardia per le cure del caso. Le urla provenienti dall’edificio hanno attirato l’attenzione di diversi passanti, che hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri di Urgnano, trovandosi di fronte il giovane armato di coltello.
Alla vista dei militari, il ventenne ha iniziato a compiere atti di autolesionismo nel tentativo di impedirne l’intervento. I tre uomini sono stati infine immobilizzati con l’ausilio di spray al peperoncino e accompagnati in caserma. Il presunto aggressore ha rifiutato le cure mediche. Per lui è previsto il processo per direttissima nella giornata di sabato 13 giugno, con l’accusa aggravata anche dal reato di estorsione.
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