Rogo al centro commerciale di Caravaggio, i primi negozi riaprono lunedì

IL ROGO. Incendio della cabina elettrica, si allungano i tempi di ripristino. Per il bar e il market Md serve anche l’ok dell’Ats.

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Si allungano i tempi a Caravaggio per la riapertura del centro commerciale dichiarato dal Comune inagibile dopo l’incendio di lunedì nella cabina elettrica del complesso rimasto così senza elettricità. Il motivo principale è la mancanza della corrente elettrica che non è ancora tornata. Al momento l’Enel è ancora al lavoro per l’installazione di nuovi contatori che verranno montati ovviamente in una posizione diversa dalla cabina andata a fuoco. Ci si aspettava che l’elettricità sarebbe ritornata oggi: «I lavori – sostengono dall’amministrazione del complesso – si sono invece rilevati più lunghi del previsto. Dall’Enel, comunque, stiamo avendo la massima collaborazione. Ora è previsto che la fornitura tornerà lunedì».

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Cosa riapre lunedì

E per questo motivo proprio lunedì è attesa la riapertura delle prime tre attività: il negozio di abbigliamento Naheva, la sala slot e Acqua e sapone, dotati di un impianto di areazione autonoma che pesca aria dall’esterno. Tutti gli altri, invece, dovranno attendere la bonifica delle condutture dell’impianto di areazione centralizzato della galleria commerciale oltre a quello per l’aria condizionata. E, poi, che venga effettuata la bonifica di tutte le parti pubbliche della galleria commerciale comprese le pareti che dovranno essere ripulite e, se necessario, anche riverniciate. In merito però a queste operazioni, che prenderanno il via oggi, i tempi sono ancora indefiniti. Due negozi che vendono merci deperibili per riaprire dovranno ottenere anche l’ok dell’Ats. Si tratta del bar Mikrò e, soprattutto, del supermercato Md che, a causa del mancato funzionamento dei banchi frigo, ha dovuto buttare tutta la sua linea fresco oltre che, a causa della fuliggine diffusasi, gli alimenti sfusi come frutta e verdura.

Danni ancora da quantificare

I danni dell’incendio devono ancora essere quantificati. «Di sicuro le spese che stiamo sostenendo per la bonifica sono ingenti – sostengono ancora dall’amministrazione del complesso –. Il fatto, comunque, che lunedì potranno aprire le prime tre attività ci fa ben sperare di tornare al più presto alla normalità».

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