Rogo all’ex Montecatini di Romano di Lombardia, venti sfollati - Foto
L’INCENDIO. Nella serata dell’8 gennaio, forse a causa di una canna fumaria difettosa. Le fiamme hanno intaccato il tetto e danneggiato 7 alloggi e 2 attività. Il Comune mette a disposizione la palestra. La titolare di un negozio: «Anni di lavoro in fumo»
Romano di Lombardia
Una ventina di persone, stando ad una prima conta, costrette a restare fuori casa e danni ingenti a causa dell’incendio di grosse proporzioni, che nella serata dell’8 gennaio è divampato in una porzione dello stabile «ex Montecatini» in via Giovanni Paolo II, nella zona nord di Romano.
«Quindici anni di lavoro in fumo»
Per cause in corso di accertamento - parrebbe una canna fumaria difettosa - le fiamme si sono sviluppate ai piani superiori dell’edificio che al piano terra ospita il Pub Anvil. Il rogo si è levato per la presenza del legno nelle orditure interne. Al primo piano dello stabile si trovano gli uffici di una impresa edile, del centro estetico «La ninfea» e uno studio di pilates. Al secondo piano due appartamenti abitati da una signora con due ragazzi e da un uomo. Le fiamme visibili da diversi punti di Romano hanno in pratica distrutto tutto. «Quindici anni di lavoro andati in fumo. Ero già a casa quando mi hanno avvisato» ha detto affranta Maura Pagani, titolare del centro estetico. Ma l’incendio ha interessato anche alcuni alloggi limitrofi, tanti abitanti ieri sera in silenzio assistevano all’evolversi della situazione.
Vigili del fuoco, 12 squadre impegnate
L’allarme è stato dato verso le 19,15 quando sono state sospese le attività e allontanate tutte le persone che si trovavano in altri spazi dell’edificio, come una palestra e diverse attività artigianali. Intervenute 12 squadre dei vigili del fuoco di Romano, Treviglio, Dalmine e Bergamo, per un totale di una trentina di uomini, che a notte inoltrata, dopo aver domato le fiamme, erano ancora impegnati nell’opera di smassamento e messa in sicurezza. Sul posto anche i carabinieri di Romano e Treviglio e il personale del 118 con un’ambulanza e un’auto medica. Fortunatamente non ci sono stati feriti e nei locali devastati dal fuoco non c’erano persone. I vigili del fuoco hanno provveduto a recuperare e allontanare alcune bombole del gas, evitando così possibili esplosioni.
Sul posto è arrivato il vicesindaco Andrea Nozza: «Stiamo aspettando i numeri precisi degli sfollati. Si parla di 7 appartamenti inagibili per un totale di 20 persone. Stiamo già predisponendo la palestra di via Cavalli con l’ausilio della Protezione civile per accogliere chi è rimasto fuori casa».
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