(Foto di Cesni)
IL ROGO. L’allarme poco dopo le 19. Il vicesindaco: «Stiamo allestendo la palestra di via Cavalli per gli sfollati».
Romano di Lombardia
Una ventina di persone ha dovuto abbandonare la propria abitazioni a Romano di Lombardia, nella serata di giovedì 8 gennaio, a causa dell’incendio di vaste proporzioni che ha devastato alcuni locali nel complesso dell’ex Montecatini, in via Giovanni Paolo II.
I vigili del fuoco di Romano, Treviglio, Bergamo e Dalmine sono ancora al lavoro per spegnere il rogo che ha devastato due piani dell’edificio, interessando anche alcuni appartamenti limitrofi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Romano e di Treviglio e il personale del 118, ma non si sono registrati feriti.
L’allarme è stato dato verso le 19,15 e ha provocato l’allontanamento di tutte le persone che si trovavano nelle varie attività sportive e artigianali dello stabile. Sono in corso gli accertamenti tecnici per stabilire le cause dell’incendio: secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe imputabile al malfunzionamento di una canna fumaria. Sul posto anche il vice sindaco di Romano Andrea Nozza: «Come Comune stiamo predisponendo la palestra di via Cavalli con l’aiuto della Protezione civile e la stiamo allestendo con delle brande per accogliere chi è rimasto sfollato. Stiamo raccogliendo i numeri precisi delle persone interessate».
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