Sgomento a Osio Sotto per Andrea, morto a 20 anni nel Comasco
LA TRAGEDIA. Il decesso due giorni dopo lo scontro nel quale domenica era già spirato un 40enne del posto. Tra le ipotesi, una manovra per schivare un sasso
Lettura 2 min.Osio Sotto
È morto a soli vent’anni dopo due giorni di agonia tra le corsie dell’ospedale San Gerardo di Monza, dove la sera di domenica 21 giugno era stato ricoverato in condizioni disperate in seguito a un grave incidente in moto avvenuto a Lasnigo, nel Comasco. Andrea Greco, di Osio Sotto, avrebbe compiuto 21 anni il prossimo luglio. Il suo futuro invece si è spezzato all’improvviso nel pomeriggio di martedì 23 luglio aggravando il bilancio di una tragedia già difficile da raccontare.
Nell’incidente ha perso la vita anche David Augusto Palacios Bravo, 40 anni, originario dell’Ecuador, di Como, deceduto poche ore dopo lo schianto. I carabinieri della stazione di Asso sono ancora al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, avvenuto intorno alle 20 lungo la strada provinciale che attraversa il territorio di Lasnigo. Secondo una prima ricostruzione, la Vespa guidata dal 40enne e la Kawasaki condotta dal giovane bergamasco procedevano in direzioni opposte quando, per cause ancora in fase di accertamento, si sono scontrate frontalmente in un tratto rettilineo della carreggiata.
Ipotesi sasso sulla carreggiata
Entrambi i conducenti sono stati sbalzati sull’asfalto e, nella caduta, hanno riportato ferite gravissime
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una manovra improvvisa compiuta dal 20enne per evitare un grosso sasso presente sulla carreggiata. La sterzata avrebbe causato l’invasione di corsia e lo scontro con la Vespa. Si tratta però ricostruzione preliminare, che dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici e dai rilievi effettuati sul luogo della tragedia. Quello che invece è certo è che l’impatto è stato devastante. Entrambi i conducenti sono stati sbalzati sull’asfalto e, nella caduta, hanno riportato ferite gravissime. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, supportati dall’elisoccorso, ma le condizioni dei due motociclisti sono apparse fin da subito disperate.
David Augusto Palacios Bravo è stato trasportato all’ospedale di Erba, dove è morto poco dopo il ricovero, nelle prime ore di lunedì. Andrea Greco, invece, è stato trasferito al San Gerardo di Monza in eliambulanza e ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Per due giorni ha lottato tra la vita e la morte, con la speranza appesa a un filo che purtroppo alla fine si è spezzato, raddoppiando il numero delle vittime. Come da prassi, il pm di turno ha disposto il sequestro dei due mezzi coinvolti, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Il cordoglio in paese
Nel frattempo, a Osio Sotto, la notizia della morte del giovane si è diffusa rapidamente. Un’ombra di dolore che ha raggiunto, in primis, il condominio di via Mantegna, a Zingonia, dove Andrea viveva con i genitori. Una palazzina al confine con Verdellino, a pochi passi dall’ospedale, dove in queste ore prevalgono il silenzio e lo sgomento. La stessa riservatezza che ha sempre contraddistinto la famiglia Greco. «Persone perbene, schive e rispettabili», sono i commenti che trapelano dalla palazzina, dove la famiglia si era trasferita circa quindici anni fa. Un dolore composto, così come quello della comunità, che magari conosceva poco Andrea, ma non rimane indifferente.
In attesa che venga fissata la data dei funerali, resta il vuoto lasciato da un ragazzo di appena vent’anni, con una vita ancora tutta da costruire e un compleanno ormai alle porte che non arriverà mai.
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