Tamtam social e rave abusivo a Fornovo, scatta il blitz: 40 identificati

L’INTERVENTO . Il raduno di circa 200 ragazzi giunti da ogni parte della Lombardia. La segnalazione ai carabinieri in piena notte da parte di alcuni residenti.

Un «rave party» annunciato sui social è andato in scena nella notte tra sabato e domenica a Fornovo San Giovanni, sotto il viadotto della Brebemi e dell’Alta velocità. Un evento capace di richiamare tanti giovani e di fare scattare, dopo segnalazione di alcuni residenti della vicina Fara Olivana, il controllo da parte dei carabinieri. Sono risultati alla fine una quarantina i soggetti identificati, tutti tra i 20 e 30 anni, contro i quali è in corso di valutazione un eventuale deferimento per invasione di terreno. Protagonisti del gettonato raduno, condito da tanta musica ad alto volume e immancabile euforia, sono stati circa duecento ragazzi, che si sono dati appuntamento sabato sera in un punto di campagna sovrastata dalle due grandi infrastrutture che tagliano la Bassa.

Giovani da tutta la Lombardia

Il tamtam sui social ha richiamato in quella zona, che lambisce l’alveo del fiume Serio, giovani per lo più residenti nella nostra provincia, ma non mancavano ragazzi provenienti dalle zone del Milanese, Varesotto e Pavese. Per arrivare al luogo in questione, con auto e moto, i giovani si sono dati appuntamento a Fornovo, inizialmente in via Fiume Serio, poco distante dal casello autostradale di Bariano: hanno quindi raggiunto il luogo dell’appuntamento, percorrendo un tragitto di un paio di chilometri che lambisce un’azienda agricola e quindi si sviluppa su strade sterrate e sconnesse.

Sabato sera hanno allestito il punto di incontro, anche con l’utilizzo di alcune tende da campeggio, sfidando la forte pioggia caduta per buona parte della notte. Una presenza che ha infastidito alcuni residenti, al di là del Serio, della confinante Fara Olivana, pronti nell’inviare la segnalazione alla centrale operativa del 112. Erano le 2,30 di domenica quando diverse pattuglie dei carabinieri della compagnia di Treviglio sono intervenute nel luogo dove era in corso il raduno dei giovani, una quarantina dei quali poi identificati. Un’operazione, quella dei militari, effettuata senza problemi, con i giovani collaborativi e pronti a sgomberare e ripulire la zona occupata, abbandonata in seguito verso le 6,30.

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