
Tenta un furto di formaggio di grana e t-shirt: «Mi servivano soldi per rifare la carta d’identità»
IL CASO. Un documento che ha perso, ma che gli è necessario per poter ritirare gli stipendi degli ultimi due mesi.
Ha tentato di rubare dei prodotti in un supermercato della Bassa per rivenderli e ricavare i soldi per poter rifare la carta d’identità. Un documento che ha perso, ma che gli è necessario per poter ritirare gli stipendi degli ultimi due mesi. In seguito all’arresto di mercoledì pomeriggio, con l’accusa di tentato furto aggravato, un giovane italiano, poco più che trentenne, ha spiegato lo stato di difficoltà economica in cui si trova nonostante abbia un lavoro come magazziniere.
Il furto di grana e t-shirt
L’uomo, che ha fatto un percorso di «rinascita» dopo la dipendenza dalla droga (l’ultimo precedente, legato a questo, risale a circa 11 anni fa), in tribunale si è mostrato mortificato per il tentato furto di sei pezzi di grana, due magliette e un paio di pantaloni: «Non ho scusanti», ha affermato a capo basso. Spiegando il motivo di questo errore: «Ho perso la carta d’identità e per poterla rifare servono circa 27 euro». Al momento, per dimostrare la sua identità, ha solo la denuncia di smarrimento del documento. Ma «senza la carta d’identità non posso ritirare gli stipendi di giugno e luglio in banca e ho un figlio piccolo che sta facendo delle visite a pagamento. Volevo rivendere quei prodotti per poter rifare i documenti e poter prendere gli stipendi». L’arresto è stato convalidato senza misure cautelari, il processo è stato aggiornato al 28 ottobre.
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