Cronaca / Val Calepio e Sebino
Sabato 17 Gennaio 2026
Folla a Sarnico per la fiamma olimpica, Edoardo Rovetta il primo tedoforo - Foto e video
L’APPUNTAMENTO. Grande emozione e partecipazione a Sarnico con Edoardo Rovetta che è stato il primo tedoforo di questa tratta. La viabilità è regolata con chiusure temporanee «a vista», limitate al tempo strettamente necessario al passaggio della carovana, senza interruzioni. Grande entusiasmo di chi ha assistito alla manifestazione.
Sarnico
Una grande partecipazione di pubblico e un entusiasmo diffuso hanno accompagnato il passaggio della Fiamma Olimpica a Sarnico, con il centro cittadino e la zona del ponte che collega Sarnico a Paratico trasformati in un grande spazio di incontro e festa.
Sono stati 21 i tedofori impegnati nel tratto sarnicese del viaggio verso i Giochi invernali di Milano Cortina 2026.La Fiamma ha attraversato le vie del centro fino al ponte di Sarnico, dove il testimone è passato a Francesco Vescovi, atleta bergamasco di triathlon, diretto verso Paratico. Presenti le autorità locali e numerose associazioni del territorio.
Il transito si è concluso in pochi minuti, lasciando però il segno di una partecipazione rara e autentica.
La staffetta è partita poco dopo le 15 da via Suardo. Ad aprire il percorso è stato Edoardo Rovetta, atleta bresciano della Feel Sport asd, in carrozzina e con la tuta ufficiale dei tedofori. Il suo passaggio, accolto da un lungo applauso, ha dato alla giornata un forte valore simbolico, esprimendo un’idea di sport inclusiva e condivisa.
Come previsto dal protocollo olimpico, la torcia sarà portata a staffetta lungo l’intero tracciato
Il percorso
Proveniente da Cremona, la fiamma ha fatto ingresso in paese a Sarmico da via Suardo intorno alle 15.10: qui già tantissima gente dalle 14. La fiamma poi ha attraversato corso Europa, via Foppe, via Vittorio Veneto e via Roma, attraversando il cuore del centro abitato.
Il percorso è culminato sul ponte di Paratico, dal quale la carovana olimpica ha proseguito in direzione Iseo e Brescia, destinazione conclusiva della giornata.
Come previsto dal protocollo olimpico, la torcia è stata portata a staffetta lungo l’intero tracciato. Particolare rilievo alle 15.15 il passaggio sul ponte tra Sarnico e Paratico, luogo emblematico di confine tra le province di Bergamo e Brescia. Una folla di persone ha accolto tra gli applausi la carovana olimpica: sul ponte si parla di circa 500-600 persone, un migliaio su tutta la tratta.
Sul significato della giornata sono intervenuti il sindaco e l’assessorato allo Sport. Il primo cittadino ha sottolineato come il passaggio della fiamma rappresenti «un momento di grande partecipazione e un’importante occasione di visibilità per Sarnico, capace di coinvolgere la comunità e valorizzare il territorio a livello nazionale». Sulla stessa linea l’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili Giorgia Tengattini, che definisce l’iniziativa «un evento di rilievo nazionale che vede protagonisti associazioni sportive e non, alcune in divisa e con i propri labari, scuole e giovani, nel segno dei valori olimpici e della partecipazione condivisa».
Viabilità e percorsi
La viabilità è stata regolata con chiusure temporanee «a vista», limitate al tempo strettamente necessario al passaggio della carovana, senza interruzioni prolungate. I blocchi temporanei hanno causato code, poi la viabilità si è ristabilita.
Staffetta fino al 6 febbraio
La staffetta olimpica, partita da Roma il 6 dicembre, attraverserà l’Italia in 63 giorni per oltre 12.000 chilometri, toccando tutte le 20 regioni e 110 province, con conclusione il 6 febbraio allo stadio di San Siro, a Milano, in occasione della cerimonia di apertura.
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