Malore mentre sale in auto dopo il windsurf, 58enne muore a Predore

Sebino. È successo giovedì 11 agosto nei pressi della galleria del Corno. L’uomo aveva già accusato i sintomi in acqua, ma poi sembrava essersi ripreso.

Era da poco uscito dal lago, dopo una sessione di windsurf in compagnia di alcuni amici. All’improvviso si è accasciato al volante, stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. La vittima è Umberto Milini, 58enne di Erbusco, in provincia di Brescia. Giovedì di buon mattino si era recata con gli amici alla pista di windsurf nei pressi della galleria del Corno di Predore, meta molto frequentata in tutte le stagioni dagli amanti di questo sport. Aveva parcheggiato la sua Toyota Rav nel piccolo spazio dall’altro lato della statale 469, a una manciata di metri dalla piattaforma di legno.

Gli amici che hanno allertato il 112, hanno riferito la dinamica dell’accaduto al vigile Massimo Zanini intervenuto sul posto nell’arco di breve tempo: «Ha avuto un primo malore quando era ancora in acqua. Gli amici lo hanno accompagnato a riva, dove si è subito ripreso. Ha così deciso di rientrare a casa, non prima di fumarsi una sigaretta e di conversare con un ciclista di passaggio. Sembrava che tutto si fosse risolto per il meglio, invece, salito in auto al posto di guida, si è sentito male di nuovo, perdendo i sensi. Accortosi dell’accaduto, uno degli amici ha allertato i soccorsi». Erano di poco passate le nove quando sono giunti la polizia locale e i sanitari dell’auto medica che hanno tentato invano di rianimare Milini, dovendone constatare il decesso per cause naturali. Nel frattempo sono giunti sul luogo anche i carabinieri della stazione di Tavernola a dirigere il traffico, considerata la poca visibilità della statale in quel punto. Avvisata la famiglia e dopo aver ottenuto il via libera del magistrato, poco dopo le 11 è arrivata la sorella della vittima e il carro funebre per riportare a casa la salma del 58enne.

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