Manuel, cuore gentile: oggi l’addio al giovane di Predore morto in A4

Predore.Mercoledì 7 dicembre alle 15 il funerale di Manuel Paissoni, giovane imprenditore vittima di un tragico incidente sull’autostrada A4 nel Veronese.

Mentre è ancora vivo il ricordo di Elia Martinelli, che abitava a Tavernola, morto a 23 anni un paio di mesi fa per un gravissimo incidente in moto, le comunità del medio lago piangono un altra giovane vita spezzata: oggi alle 15 nella parrocchiale di Predore si celebrano i funerali di Manuel Paissoni, 30 anni, morto venerdì scorso in un tragico incidente sulla A4 nei pressi di Verona. Dal primo pomeriggio di lunedì il feretro da Verona è stato portato a Predore nella chiesetta adiacente la parrocchiale, dove è stata allestita la camera ardente: è stato un incessante viavai di persone che si sono strette ai familiari.

Straziati dal dolore mamma Carla e papà Roberto, con i figli Matteo e Marta, che hanno ricevuto gli abbracci e le parole di conforto dall’intera comunità. «Era il gigante buono, sapeva escogitare strategie per risolvere i problemi pratici» ricorda la sua insegnante di lettere Beatrice Schillaci. Manuel aveva fatto buon uso di queste doti nell’azienda di famiglia a Villongo, apprendendo dal padre la professione di falegname. Professione che si era allargata anche al settore della nautica, invogliato dallo zio Davide che aveva lavorato alla Riva di Sarnico, colpita anch’essa da questo lutto. «Manuel lo conoscevo da bambino quando lo portavo in gommone con me e lo zio – ricorda Riccardo Sassoli, responsabile del brand accessori Riva –. Si stava specializzando nel restauro degli yacht Riva, anche di grandi dimensioni, e lo faceva con passione e perizia».

Martedì sera alla veglia funebre si è tanto pregato per Manuel e suoi familiari. Lascia nelle persone un bel ricordo di sé, come scrive un amico su Facebook: «Manuel ti ho conosciuto tanto tempo fa e quel poco tempo è bastato per capire che eri davvero un bravo ragazzo dall’animo gentile».

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