Cronaca / Val Calepio e Sebino
Sabato 29 Novembre 2025
Rifiuti illeciti in Bergamasca, controlli dei carabinieri: scoperti i responsabili
LE INDAGINI. I carabinieri forestali della Bergamasca hanno condotto tre recenti operazioni contro l’abbandono illecito di rifiuti, individuando e denunciando i responsabili grazie a segnalazioni dei cittadini, sorvoli aerei e indagini mirate. Gli interventi hanno riguardato scarichi abusivi a Costa Volpino, una discarica clandestina nell’Isola Bergamasca e ripetuti smaltimenti irregolari a Grumello del Monte.
costa Volpino
I carabinieri forestali della Bergamasca hanno intensificato la loro azione di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti, fenomeno che incide negativamente sul decoro del territorio, sulle aree naturali e sulle matrici ambientali. Grazie a segnalazioni dei cittadini e a mirate attività di indagine sul territorio, nelle ultime settimane sono stati individuati diversi responsabili di smaltimenti irregolari, con conseguenti denunce e sequestri.
Costa Volpino: rifiuti scaricati in un’area protetta
Il primo intervento è avvenuto a Costa Volpino, nei pressi del porticciolo di località Pizzo. In seguito a una segnalazione anonima corredata da un video, il Nucleo Forestale locale ha rinvenuto circa un metro cubo di rifiuti misti, tra macerie edili e materiale plastico, abbandonati in un’area ricadente nella Rete Ecologica Regionale e all’interno del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale).
Individuato il responsabile dalle telecamere
Le immagini hanno permesso ai militari di identificare rapidamente il responsabile: un quarantenne residente in provincia di Brescia, ripreso mentre scaricava i rifiuti da un furgone con targa ben visibile. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bergamo.
Il Testo Unico Ambientale punisce tali condotte con un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro e con la sospensione della patente da 4 a 6 mesi quando l’abbandono avviene tramite veicoli a motore.
Isola Bergamasca: discarica abusiva scoperta dall’alto
Un secondo episodio è stato individuato grazie ai sorvoli del 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio, che hanno rilevato anomalie in un’area artigianale dismessa nell’Isola Bergamasca. Sul posto, il Nucleo Forestale di Almenno San Salvatore ha scoperto un accumulo di circa 70 metri cubi di rifiuti – tra macerie edilizie e rifiuti solidi urbani – oltre a tre veicoli privi di targa, successivamente posti sotto sequestro.
Anche in questo caso, il proprietario dell’area, un quarantenne italiano, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Grumello del Monte: smaltimenti illeciti ripetuti in un campo agricolo
L’ultima operazione, condotta a fine settembre dal Nucleo Forestale di Grumello del Monte, ha riguardato tre operatori del settore edile – due cittadini stranieri e uno comunitario – residenti nei comuni limitrofi.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre avrebbero abbandonato in più occasioni macerie edili su un terreno agricolo, utilizzando un furgone per il trasporto dei materiali. Al termine delle indagini, i responsabili sono stati denunciati alla Procura e si sono attivati per ripristinare lo stato dei luoghi, conferendo i rifiuti presso un impianto autorizzato.
L’obbligo di ripristino
La normativa vigente stabilisce che chi abbandona rifiuti deve provvedere alla loro rimozione, al corretto smaltimento e al ripristino delle aree interessate. Il sindaco può imporre tali operazioni con ordinanza e, in caso di mancato intervento, procedere d’ufficio rivalendosi poi sulle persone obbligate.
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