Siccità, nel Sebino spunta una penisola di sabbia. «Mai vista prima»
IL CASO. «Non ci ricordiamo una situazione simile», raccontano alcuni abitanti di Pizzo, la frazione di Costa Volpino vicina alla foce dell’Oglio.
Lettura 1 min.Costa Volpino
Una penisola di sabbia e terra protesa verso il lago d’Iseo è spuntata alla foce dell’Oglio dove il materiale trasportato dal fiume, complice il basso livello del Sebino che da più di un mese è costantemente sotto lo zero idrometrico, è emerso dal lago e si è riempito di vegetazione: per adesso, sembra più un «green» per il golf, ma se dovesse continuare a svilupparsi somiglierà presto a una selva oscura, anche perché nel frattempo gabbiani e cigni hanno già iniziato a «pascolarci» sopra e qualcuno ha provato a raggiungerla a piedi visto che è collegata con la sponda di Costa Volpino. L’Autorità di bacino dei laghi di Iseo Endine e Moro aveva già posizionato attorno l’area alcune boe di segnalazione prima che iniziassero le attività di scavo e rimozione di 10mila metri cubi di ghiaia, sabbia e detriti effettuate la scorsa primavera.
Rischi per le imbarcazioni
Regione Lombardia ha autorizzato l’escavazione di altri 10mila metri cubi di materiale per il prossimo anno, ma secondo la stessa autorità di bacino i cumuli da rimuovere occuperebbero un volume complessivo di circa 450mila metri cubi. Finendo addosso a questo materiale le imbarcazioni rischiano di restare incagliate, mentre qualcuno, indossando grandi stivali di gomma, partendo da Costa Volpino ha già raggiunto la zona per scattare le prime fotografie.
«Non ci ricordiamo una situazione simile», raccontano alcuni abitanti di Pizzo, la frazione di Costa Volpino vicina alla foce. Così confermano gli abituali frequentatori del porticciolo di Pizzo. La penisola verde è chiaramente visibile anche da lontano, in particolare alzandosi di quota: la striscia verde chiaro si allunga verso il lago ed è destinata ad ampliarsi se le piogge previste per questi giorni non invertiranno l’abbassamento del livello del Sebino.
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