Cronaca / Val Calepio e Sebino
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Sovere, incendio nel centro storico. «Salvi grazie all’allarme lanciato da uno studente»
L’INCENDIO. Un grave incendio ha distrutto il sottotetto di un’abitazione in via Trento, nel centro storico di Sovere. Inagibili due appartamenti, nessun ferito.
Un’alba di fuoco per il centro storico di Sovere: un incendio, probabilmente partito dalla canna fumaria di una stufa a pellet, ha distrutto il tetto di un’abitazione in centro storico danneggiando i due appartamenti sottostanti, dichiarati inagibili. Non possono rientrare a casa due famiglie, in tutto quattro persone. I danni però avrebbero potuto essere maggiori: solo il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero alle abitazioni limitrofe. Sul posto sono arrivate le squadre di cinque distaccamenti: Lovere, Clusone, Gazzaniga, Bergamo e Darfo Boario Terme.
L’allarme lanciato da uno studente
L’allarme è stato lanciato attorno alle 7 di mercoledì 28 gennaio: un ragazzo di Sovere, che stava aspettando il pullman per andare a scuola alla fermata del municipio, ha notato delle fiamme levarsi dal tetto di una casa vicino alla chiesa parrocchiale; ha visto anche che nell’ufficio dei vigili la luce era già accesa e allora è andato da loro a segnalare quanto stava accadendo. Così è partita la chiamata al 112 e l’Areu ha mobilitato i vigili del fuoco e poi mandato a supporto l’autoambulanza della Croce Blu di Lovere e l’auto con a bordo il medico dell’ospedale.
Nessun ferito, due case inagibili
«Abbiamo verificato – spiega poi la prima cittadina di Sovere, Federica Cadei –: nessuno è rimasto ferito e le case vicine non sono state danneggiate. Per questo saranno dichiarati inagibili soltanto i due appartamenti del sottotetto bruciato; poi oggi cercherò di contattare il ragazzino che si è accorto dell’incendio e ha permesso un intervento rapido dei vigili del fuoco».
La casa bruciata è al numero civico 8 di via Trento, la strada che da Palazzo Silvestri, la sede dell’istituto comprensivo, sale verso la chiesa parrocchiale e il centro storico del borgo San Martino. I mezzi dei vigili del fuoco erano posizionati nella piazzetta posta all’inizio della via: da lì i pompieri, con le lance per l’acqua, hanno iniziato le operazioni di spegnimento e poi con un’autoscala per raggiungere il tetto. Attorno alle 9 la paura era passata; poi le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono andate avanti per tutta la mattinata.
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