«Casa» della Sanpellegrino, si parte con la nuova strada

L’OPERAZIONE. L’azienda presenta il progetto di recupero al Paradiso. Albergo e ristorante per eventi. L’avvio con il tracciato da Aplecchio.

San Pellegrino

Una «casa» per il gruppo Sanpellegrino: è quella che sorgerà in località Paradiso, sulle alture della cittadina termale, grazie al recupero di un ex hotel di proprietà del Comune. La presentazione (riservata alla stampa) del progetto e dei lavori ormai vicini al via sarà nei prossimi giorni. Nell’occasione verranno illustrati anche gli altri interventi che Sanpellegrino ha in corso o in progettazione sul territorio.

Nella località posta a fianco della Vetta, sul versante destro della cittadina, sorgerà un hotel ristorante con sale per eventi e meeting, aperto al pubblico. Circa 2.600 metri quadrati in un’area di particolare pregio naturalistico, con vista sulla valle. Per un investimento previsto intorno ai nove milioni di euro (7,2 più Iva).

Il progetto

L’azienda di acque minerali aveva presentato nel 2023 un progetto di recupero degli edifici (tra cui l’ex hotel) abbandonati ormai da decenni nell’area denominata appunto Paradiso, progetto ora in parte rivisto. Si tratta di edifici di proprietà comunale (il cui diritto di superficie sarà concesso per 99 anni) con diverse aree però proprio della Sanpellegrino cedutegli dal Comune in cambio di altre in località Vetta (mentre altre aree sono rimaste di proprietà del comune ma in concessione all’azienda). Dopo due avvisi per manifestazioni di interesse andati deserti, fu la multinazionale a presentare uno studio di fattibilità per il recupero dell’area. Iniziativa poi confermata. L’area, peraltro, rientra nell’accordo di programma sottoscritto nel 2007 dal Comune con Regione, Provincia e gruppo Percassi. Quest’ultimo avrebbe dovuto acquisire l’area per realizzare un centro residenziale, poi non più concretizzato.

«L’idea dell’intervento nasce per mettere a disposizione dell’azienda un luogo in cui ospitare eventi, meeting e workshop, con la possibilità di offrire il pernottamento a quegli ospiti che provengono da fuori città»

«Grazie all’accordo di programma - spiega il vicesindaco Vittorio Milesi - sono state però realizzate le infrastrutture necessarie all’area, dalla fognatura all’allacciamento al metano. Che ora saranno fondamentali per la nuova operazione». Successivamente si era anche ipotizzato di utilizzare l’ex hotel Paradiso per funzioni sociali (appartamenti per anziani) in accordo ad Ats, ipotesi poi sfumata. Ora, invece, è ai nastri di partenza l’iniziativa della Sanpellegrino, dettata anche dalla necessità di tutela delle proprie sorgenti, poste nell’area in questione.

I dettagli

Verranno recuperati i due storici edifici dell’ex albergo, (composto da due corpi di fabbrica) nel rispetto delle originarie caratteristiche architettoniche: qui saranno realizzate una dozzina di camere e un ristorante. «L’idea dell’intervento - si leggeva nel progetto originario - nasce per mettere a disposizione dell’azienda un luogo in cui ospitare eventi, meeting e workshop, con la possibilità di offrire il pernottamento a quegli ospiti che provengono da fuori città».

La nuova strada

Attualmente l’area è raggiungibile solo a piedi dalla località Aplecchio o da un sentiero che sale dalla zona del casinò. L’intervento prevede, quindi, a cura dell’azienda, la costruzione di una nuova strada di 350 metri che partirà da Aplecchio, a servizio del nuovo hotel-ristorante. «L’intervento partirà proprio dalla costruzione della strada, necessario per il cantiere sugli edifici». Il Comune, invece, dovrà pensare a una nuova fermata della funicolare che già un tempo serviva l’area del Paradiso. Nei progetti ora è prevista quella alla Botta.

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