Isola di Fondra, versante ancora a rischio. Verso la riapertura la Ardesio-Valcanale

EMERGENZA FRANE. Rimane chiusa la provinciale in località Isola: altro materiale potrebbe cadere sulla strada. Tempi incerti per il ripristino, veicoli deviati sulla comunale. Stop in alta Val Seriana, obiettivo via libera per sabato 4 luglio.

Lettura 2 min.

Serviranno diversi giorni (che la Provincia non sa ancora quantificare) prima che la strada provinciale a Isola di Fondra possa riaprire completamente dopo la frana caduta mercoledì 1º luglio in località Isola.

Leggi anche

La strada resta chiusa

Se il tratto di provinciale più a monte (tra il Municipio e il campeggio San Simone) è stato riaperto a senso alternato a sette ore dalla frana di mercoledì pomeriggio, resta invece difficile capire quando si potrà tornare alla normalità nel tratto di strada poco più a valle, appunto nei pressi della località Isola. Qui il materiale trascinato dal canale esondato - oltre a distruggere la parte iniziale del sentiero storico che porta alle cinque frazioni del paese - aveva occupato tutta la carreggiata, ostruendo il tombotto che fa defluire l’acqua nel Brembo. Il 2 luglio la carreggiata è stata ripulita. La strada resta però chiusa e il collegamento con l’alta valle garantito dal transito sulla strada comunale sull’altra sponda del Brembo.

«Versante da bonificare»

«Il materiale a monte è ancora tanto - spiega Matteo Centurelli, del settore Viabilità della Provincia -. Il sopralluogo dei nostri tecnici ha evidenziato una situazione di pericolo. Prima di riaprire al transito occorre bonificare quel versante. Non basterebbe, a protezione della viabilità, mettere i blocchi di cemento». Blocchi che, invece, sono stati posizionati sul tratto di provinciale travolto dalla frana nei pressi del municipio, così da garantire almeno il senso unico alternato. Ieri si stava provvedendo anche alla pulizia del tombotto in modo da ripristinare il normale deflusso del corso d’acqua.

In sopralluogo sulle due frane, insieme alla Provincia, ancora il sindaco Carletto Forchini, con altri consiglieri comunali. «L’auspicio è che la Provinciale possa aprire il prima possibile - spiegano - perché la strada comunale non è adatta a un traffico sostenuto, in particolare quello del fine settimana con i turisti».

A Valcanale di Ardesio

Restano i problemi di viabilità anche a Valcanale di Ardesio all’indomani dello smottamento che ha interessato la strada comunale nella zona di Marinoni: il transito resta ancora interdetto. E lo sarà anche per venerdì 3 luglio: lo ha comunicato nella tarda mattinata di giovedì 2 il sindaco Yvan Caccia, al termine del sopralluogo con i tecnici dell’Ufficio territoriale regionale, la geologa Mariantonia Ferracin e il personale del Comune.

Oggi (3 luglio) è previsto l’intervento di una ditta per le operazioni di disgaggio dell’area franata. «Una volta intervenuti - spiega il sindaco - si riuscirà a capire bene la situazione, e valutare il da farsi. L’obiettivo è quello di riaprire la strada per la giornata di sabato (4 luglio), ma ancora non vi è alcuna certezza». Garantire la sicurezza, è questo lo scopo primario. Lo ribadisce anche la geologa Ferracin. «Si è agito tempestivamente, e nella salvaguardia della sicurezza di tutti. Ora il primo step è l’intervento dei rocciatori che andranno a ripulire l’area interessata dalla vegetazione per fare una successiva analisi».

Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto durante la caduta dei massi, così come le varie frazioni salendo verso Valcanale non sono isolate. Il traffico infatti, sin dagli istanti successivi all’accaduto, è stato deviato lungo la Bani-Novazza, strada di collegamento tra Ardesio e Valgoglio..

Nel fine settimana

L’attenzione ora è puntata al fine settimana, quando solitamente in molti raggiungono la zona di Valcanale per escursioni e camminate. Inoltre, nel paese ai piedi dell’Arera, a partire da stasera è in programma la Festa della transumanza, con il clou previsto nel pomeriggio di domenica, quando il gregge di Renato Zucchelli, noto per il film «L’ultimo pastore», giungerà nella sua Valcanale per trasferirsi poi in alpeggio durante il resto dell’estate. Festa che si svolgerà come da programma, fanno sapere dall’associazione Valcanale Team. Qualche disdetta è invece arrivata al rifugio Alpe Corte . «Per i rifornimenti ci gestiamo in autonomia – riferiscono dal rifugio -, quindi non abbiamo problemi e percorriamo con i nostri mezzi la variante. Qualcuno ha disdetto la prenotazione, ma vediamo come andrà il weekend in base anche agli sviluppi in merito alla strada».

© RIPRODUZIONE RISERVATA