Nella «casa gialla» tolta a un usuraio cresce la famiglia degli «angeli custodi»

Diego e Patrizia La coppia con tre figli accoglie in affido nell’abitazione di Berbenno ragazzi in difficoltà.

Nella «casa gialla» tolta a un usuraio cresce la famiglia degli «angeli custodi»

Per fare un tavolo ci vuole un fiore» dice la celebre canzone di Sergio Endrigo con le parole di Gianni Rodari: nel soggiorno di Casa Amore, a Berbenno, il tavolo è quello intorno al quale si ritrova durante il giorno la vivace famiglia allargata che ci abita. Ci sono i genitori, Diego Mosca e Patrizia Pesenti, i loro figli Elisa, 7 anni, Federico 5 e Alessandro di dieci mesi, e accanto a loro - in questo momento - tre fratelli in affido. Il tavolo è il posto dove si gioca, si fanno i compiti, si mangia, si seguono le lezioni della didattica a distanza, e diventa simbolo di incontro e accoglienza.

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