Passeggia nel bosco sopra Cusio. Pensionato aggredito da 13 cani
IL CASO. Vittima 72enne di Bergamo finito al Pronto soccorso con una gamba martoriata. Già segnalazioni in passato.
Lettura 1 min.«Ho una gamba martoriata ma poteva andare peggio se fossi caduto a terra. I cani probabilmente mi avrebbero sbranato». Sono trascorse più di due settimane da quel terribile episodio ma Bruno Locatelli, pensionato 72enne residente a Bergamo, parla ancora con paura e rabbia ricordando quei minuti. Stava facendo un’escursione nei boschi sopra Cusio, nei pressi del Colle della Maddalena.
Aggredito da 13 cani
«La montagna è una delle mie passioni e sono spesso in giro - racconta -. Così avevo fatto anche quel 1° giugno. Doveva venire anche il mio nipotino, fortunatamente è rimasto a casa perché mi ha detto che non c’erano funghi». Una giornata di tranquillità nella natura si è però trasformata in un incubo, quando, verso le 11, è stato aggredito da un gruppo di 13 cani da pastore, nel bosco insieme al padrone e a due donne. «Erano cani di taglia media - dice l’avvocato Marco Foiadelli a cui il pensionato si è poi rivolto dopo quanto accaduto - di pelo corto. C’era solo un esemplare più grande degli altri che il padrone chiamava Olmo e cercava di tranquillizzare».
«Non riuscendo più a camminare è stato portato dall’uomo proprietario dei cani e dalle due donne fino all’auto. Qui sono quindi arrivati i soccorsi»
Alcuni dei cani hanno iniziato ad aggredire il 72enne che, per difendersi, cercava di allontanare i cani con la gamba destra. «Si è appoggiato a una pianta - continua l’avvocato Foiadelli - e da lì provava a tenerli lontani. Ma continuava a essere morso. La gamba destra è stata quella più dilaniata». Stando a quanto raccontato ancora dal pensionato, intanto, il proprietario dei cani, con le altre due donne, hanno cercato di tranquillizzare gli animali.
Non il primo caso
Una volta riusciti ad allontanare i cani è stato lo stesso Locatelli a chiamare il 112 per i soccorsi. Non riuscendo, però, più a camminare è stato portato dall’uomo proprietario dei cani e dalle due donne fino all’auto. Qui sono quindi arrivati i soccorsi, con un’ambulanza della Croce Rossa. L’uomo è stato portato per le medicazioni al Pronto soccorso di San Giovanni Bianco quindi ha potuto fare rientro a casa a Bergamo. Successivamente nel luogo dell’aggressione sono arrivati anche i carabinieri di Piazza Brembana, «Dovrà tornare ancora in ospedale, al Papa Giovanni - continua il legale - per altri esami più approfonditi e dovrà proseguire con la cura antibiotica». Raccolta tutta la documentazione medica ed eventualmente, dopo essere riusciti a risalire all’identità del proprietario dei cani, verrà sporta denuncia.
«Già in passato - dice il sindaco di Cusio, Andrea Paleni - ci era stato segnalato il caso di persone circondate dagli stessi cani. Episodi che sono conosciuti dalle forze dell’ordine».
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