Luzzana, è morto il 15enne recuperato sott’acqua dopo il tuffo in un torrente
LA TRAGEDIA. È morto in ospedale al Papa Giovanni XXIII di Bergamo il ragazzo di 15 anni soccorso nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio dopo essere rimasto sott’acqua nelle pozze del torrente Bragazzo, all’interno del Parco del Gigante di Luzzana.
Lettura 1 min.Il giovane, di origine senegalese e residente a Pedrengo, era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, in prognosi resta riservata. Nei giorni scorsi il ragazzo era stato sottoposto a cure intensive per cercare di salvargli la vita. La tragica vicenda aveva profondamente colpito non soltanto la comunità di Luzzana ma anche quella di Pedrengo, dove il quattordicenne risiedeva con la famiglia. Il ragazzo è morto nella giornata del 2 giugno: troppo gravi le sue condizioni nonostante i soccorsi e tutti i tentativi dei medici di salvargli la vita.
Nei giorni scorsi il ragazzo era stato sottoposto a cure intensive per cercare di salvargli la vita
La dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto intorno alle 12.30 di mercoledì. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo si trovava con alcuni amici alle pozze del torrente Bragazzo quando si sarebbe tuffato in acqua da un punto rialzato. Dopo essere riemerso per un istante, sarebbe però scomparso sott’acqua senza più tornare in superficie. Gli amici hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Determinante si era rivelato l’intervento di una coppia di residenti richiamata dalle urla dei ragazzi. L’uomo, esperto di immersioni, si è tuffato nella pozza riuscendo a recuperare il quattordicenne dal fondale. Una volta riportato a riva, la moglie, infermiera professionale, ha iniziato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti ambulanza, automedica, elisoccorso, vigili del fuoco e carabinieri.
Grande dolore per tutta la comunità che si stringe attorno alla famiglia del ragazzo, la salma del 15enne tornerà in Senegal.
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