Nuove code in arrivo sulla statale 42: «Tubi da cambiare, è necessario»

Endine I lavori previsti tra l’autunno e l’inizio dell’inverno lungo il Fossadone. Uniacque spende due milioni per prevenire ciò che successe nel 2012: due valli restarono senz’acqua.

Dieci anni fa, il 20 agosto del 2012, i comuni della Valle Cavallina da Endine fino a Zandobbio per un paio di giorni rimasero senz’acqua. Allora non fu la siccità a tenere a secco i rubinetti, ma un guasto all’acquedotto «dei laghi» che venne riparato nel giro di un paio di giorni. Per evitare che prima o poi possa ripetersi un problema simile, Uniacque ha deciso di intervenire sostituendo un tratto delle adduttrici principali: in autunno verranno posizionati a terra oltre 500 metri di nuove tubature; i lavori interesseranno anche la statale 42 e inevitabilmente provocheranno lunghe code.

«Ma l’emergenza idrica di questi giorni – commenta il sindaco di Endine Gaiano Marco Zoppetti – ci sta rivelando che è meglio non rischiare di restare senz’acqua. I lavori che Uniacque eseguirà nel nostro comune consentono, per una volta, di anticipare il problema senza inseguire l’emergenza: ecco perché credo che siano importanti e significativi».

L’intervento riguarda proprio il tratto di rete idrica che dieci anni fa si era rotto, quello che dal ponte di via San Remigio sul torrente Fossadone costeggia l’alveo del corso d’acqua: il terreno paludoso potrebbe, all’improvviso, provocare nuovi cedimenti con conseguente rottura della tubatura. Il progetto prevede un cambio di tracciato per circa 550 metri con la posa di una nuova tubazione in ghisa del diametro di 70 centimetri in modo da allontanare la condotta dall’alveo naturale del Fossadone. La società che gestisce il ciclo idrico integrato in provincia di Bergamo ha deciso di investire quasi due milioni di euro per questo intervento considerato «strategico» per prevenire futuri disservizi.

Per i lavori, in questi giorni Uniacque ha invitato alcune ditte a prendere visione del progetto e a partecipare al bando; l’obiettivo è di andare in appalto per settembre ed eseguire i lavori tra l’autunno e l’inizio dell’inverno; i tempi finora previsti parlando di quattro mesi di tempo per l’esecuzione di tutti gli interventi. «La fase più delicata – sottolinea Marzio Moretti, assessore ai lavori pubblici – sarà quella che interesserà la statale 42; sappiamo bene che posizionare un semaforo lungo questa arteria vuol dire inevitabilmente che si formeranno lunghe code. Purtroppo si tratta di un cantiere che non può essere attivo di notte, ma per alleviare i disagi degli automobilisti siamo d’accordo con Anas che almeno nel fine settimana la viabilità circolerà normalmente, spegnendo i semafori». La conferma arriva direttamente da Uniacque che, nella relazione depositata in municipio, ha scritto: «Il fine settimana non vi sarà alcun cantiere sulla sede stradale e verrà ripristinata la totale percorrenza ordinaria».

Gli altri pezzi di tubatura verranno interrati al di sotto di altre vie comunali di Endine Gaiano e l’Amministrazione invita anche i propri residenti ad avere un po’ di pazienza: «In Italia si dice sempre che non si fa manutenzione preventiva – conclude il sindaco Zoppetti – invece in questo caso Uniacque effettuerà dei lavori senza dover aspettare guasti, rotture o disservizi. Per questo ritengo che la nostra cittadinanza affronterà i disagi derivanti dal cantiere con la consapevolezza che al termine avremo una rete di distribuzione dell’acqua più sicura e più efficiente. La siccità di questa estate ci dimostra che senza acqua non si può stare».

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