Neve pericolosa: Ardesio vieta la risalita con ciaspole o sci d’alpinismo

Il sindaco ha emesso un’ordinanza di divieto per l’alto rischio valanghe.

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La grande quantità di neve caduta in questi giorni costituisce un evidente pericolo di distacco valanghe lungo i pendii montani. Il sindaco di Ardesio Yvan Caccia, ha emesso un’ordinanza di divieto di risalita, con ciaspole o sci da alpinismo , lungo i pendii di due località montane del comune.

Il divieto, che scatta giovedì 29 febbraio, è valido per i pendii del Monte Timogno che si eleva appena sopra le piste da sci del pascolo di Vodala e per il tratto di strada, denominata Via Pia’ Spiss, nel tratto compreso tra il bivio per il rifugio Alpe Corte e l’ex albergo Sempreneve.

La polizia locale di Ardesio ha provveduto ad installare la segnaletica di divieto alla base di partenza delle due località e ha avvertito la Prefettura, i carabinieri forestali di Gromo, la sesta delegazione orobica del soccorso alpino, la croce blu di Gromo e la società impianti Iris.

Il divieto sarà operativo fino a quando sussisterà il pericolo, e il termine sarà annunciato con nuova ordinanza.

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