Per lo sci un weekend da record. Valanghe, il rischio resta marcato

OROBIE. Tra sabato e domenica 1 febbraio al Pora sfiorati ottomila ingressi. Numeri altissimi anche a Foppolo, un picco di 10mila a Piani di Bobbio e Valtorta.

Le nevicate dei giorni scorsi, unite alle condizioni di sole e cieli limpidi, erano le premesse giuste, e le attese non sono state deluse: i comprensori sciistici orobici hanno registrato un fine settimana da tutto esaurito, che in molti casi coincide con il record di presenze di stagione. Al Monte Pora sia sabato sia domenica sono stati sfiorati i quattromila primi ingressi, numeri vicini al picco toccato in alcune giornate delle vacanze natalizie. «L’affluenza è stata altissima in entrambe le giornate, siamo molto soddisfatti – commenta Maurizio Seletti, ad di Irta –. Dopo le nevicate dei giorni scorsi, le condizioni sono ottimali. Questo ci ha consentito di aprire piste nuove; dal prossimo fine settimana, esclusi imprevisti, sarà attivo anche l’impianto del Magnolini, che abbiamo sostituito l’estate scorsa e collaudato da poco».

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La neve arrivata nei giorni scorsi ha permesso a Irta di allestire anche un’area dedicata a bob e slittini, nella zona del Termen. Per raggiungerla sono stati predisposti dei percorsi ad hoc, con il divieto invece di percorrere le piste. «Nei giorni scorsi, quando la neve era meno, spesso capitava di trovarli sulle piste, il che rappresenta un grosso pericolo per la sicurezza». Tra le novità di questi giorni al Pora anche le escursioni serali in motoslitta.

Nuove piste aperte a Lizzola e Colere

Nuove piste aperte anche a Lizzola, dove da sabato è percorribile l’intero comprensorio, compresa la pista del Sole, e a Colere, dove ha debuttato la pista Italia, la più attesa dagli appassionati.

I piazzali pieni di auto in entrambe le località, così come al Passo della Presolana e agli Spiazzi di Gromo, sin dal mattino restituiscono anche qui il quadro di un weekend da incorniciare.

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Record di presenza a Foppolo

Così anche nelle stazioni sciistiche della Valle Brembana. Record di stagione a Foppolo: «Tra sabato e domenica abbiamo avuto quasi ottomila presenze – riferisce il gestore Giacomo Martignon –. Da due settimane abbiamo aperto anche Conca Nevosa e Valgussera, con la neve appena arrivata le condizioni sono spettacolari». Presenze altissime anche ai Piani di Bobbio e Valtorta. «Sabato abbiamo toccato il picco di stagione, con quasi diecimila presenze – dichiara Massimo Fossati –. Non è il record assoluto, perché in una giornata di tre anni fa avevamo avuto qualche centinaio di persone in più, ma comunque resta un fine settimana da incorniciare. Anche domenica i primi ingressi sono stati circa novemila».

Tante anche le persone che si sono mosse a piedi, con le ciaspole o gli sci d’alpinismo, per ammirare i paesaggi innevati finalmente anche a quote più basse. Da non sottovalutare però il pericolo valanghe: dall’ultimo bollettino di Arpa, si evidenzia un rischio che rimane marcato sulle Orobie: sono infatti numerosi i fenomeni valanghivi che hanno interessato le nostre montagne, soprattutto sui versanti con esposizione a nord. Un richiamo quindi alla prudenza anche nei prossimi giorni.

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