Rondò e sensi unici per sciogliere i «nodi» del traffico ad Albino
VIABILITÀ. L’amministrazione comunale ha commissionato lo studio per analizzare i problemi e avanzare proposte tra cui l’eliminazione dei due semafori in via Marconi.
albino
Ci sono state le acquisizioni dei dati dei passaggi dei veicoli registrati da Google e Apple, ma anche una serie di rilievi effettuati sul campo nello studio che nel corso del 2025 è stato effettuato ad Albino su tre zone problematiche dal punto di vista della viabilità. L’amministrazione comunale ha commissionato infatti a uno studio specializzato un’indagine che potesse restituire un’analisi oggettiva e approfondita dei problemi. E adesso, dati alla mano, è pronta a intervenire.
«Prima di spendere cifre importanti abbiamo ritenuto opportuno affidarci allo studio degli esperti – esordisce il sindaco Daniele Esposito –. Le tre aree che abbiamo messo sotto la lente di ingrandimento sono la zona dei due semafori di via Marconi nei pressi della stazione della Teb, via San Giuseppe a Comenduno e via Lunga in Valle del Lujo». L’intervento economicamente più consistente e più rivoluzionario rispetto alla viabilità attuale sarà quello su via Marconi, dove al momento, lungo la provinciale, si incontrano due semafori a distanza di pochi metri.
La viabilità su via Marconi
«Lo studio qui ha rilevato la presenza di un traffico intenso, soprattutto in certi orari – spiega Esposito –. La proposta che ci hanno fatto e che abbiamo valutato positivamente è la realizzazione di due rotatorie in sostituzione dei due impianti semaforici: permetterebbero di snellire notevolmente il traffico. Abbiamo già previsto che vengano mantenuti i collegamenti pedonali, che reputiamo importanti».
L’obiettivo è finanziare la progettazione con l’applicazione dell’avanzo che verrà varata a maggio, e arrivare alla realizzazione dell’opera nel corso del 2027. «Una prima stima prevede un quadro economico di un milione e 300mila euro – aggiunge il primo cittadino –. In fase di progettazione però verrà definita con precisione la spesa, che potrebbe cambiare. Con questo intervento verrebbero eliminati i due semafori: sulla provinciale resterebbe solo quello di Comenduno». Per quanto riguarda via San Giuseppe, il problema della sicurezza della zona era già emerso in un’assemblea pubblica organizzata da Anteas nel marzo dello scorso anno. «Ci era stata evidenziata la pericolosità della strada che è a doppio senso ma è stretta e presenta una curva a gomito. Qui transitano parecchie auto, perché c’è chi la utilizza per recarsi all’istituto Romero o ancora per salire e scendere da Perola».
Dopo un nuovo confronto con la cittadinanza avvenuto questa primavera, il Comune procederà ora con l’introduzione del senso unico: «Dopo aver fatto un giro con il comandante della Polizia locale, abbiamo deciso di istituire il senso unico in discesa. Nelle prossime settimane verrà installata la segnaletica orizzontale e verticale».
Al momento non sarà modificata la disciplina del traffico nelle vie limitrofe: «Potrebbe essere necessario un intervento in futuro su via Ripa, ma lo valuteremo solo dopo la chiusura del cantiere del progetto Strade verdi, nella zona del polo scolastico, dunque nella seconda metà del 2026 o nel 2027».
© RIPRODUZIONE RISERVATA