Valbondione, cade la giunta Semperboni: Comune verso il commissariamento
IL CASO. Dimissioni congiunte di sei consiglieri fanno venir meno il numero legale. Elezioni nella primavera 2027.
È arrivata ai titoli di coda l’amministrazione comunale di Valbondione guidata dal sindaco Walter Semperboni. Nella mattinata di martedì 3 marzo quattro consiglieri di maggioranza – tra cui il vicesindaco Michael Semperboni e l’assessore alla Salute Dario Fusè – e due di minoranza hanno rassegnato le dimissioni, facendo venir meno il numero legale in Consiglio.
Oltre ai due membri di Giunta, hanno lasciato Florindo Albricci e Thomas Conti per «Valbondione sul Serio», insieme a Sergio Piffari e Alessandro Semperboni. Le dimissioni si sommano a quelle già presentate a dicembre da Fiorentino Braga. Restano in carica solo il sindaco con Federica Villa e Felice Pulone.
La gestione passerà ora al Prefetto di Bergamo, che nominerà un commissario fino alle prossime elezioni, previste nella primavera 2027. La minoranza parla di scelta «più semplice e pacifica» rispetto alla mozione di sfiducia. «Il Comune è fermo», accusa Piffari. L’ex vicesindaco: «Non c’erano più punti in comune». Il primo cittadino respinge le critiche e annuncia: «Mi ricandiderò».
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