«Le spiagge dell’Egitto sono il mare per eccellenza degli italiani all’estero»

LA NOVITÀ. Il tour operator Veratour continua ad investire nel paese nordafricano, nonostante la situazione geopolitica: «Destinazione scelta da un nostro cliente su quattro». A Sharm El Sheikh presentato il nuovo Veraclub.

Si trova a poco più di tre ore di volo da Orio al Serio e dagli altri aeroporti d’Italia, gode di clima soleggiato tutto l’anno ed offre un conveniente rapporto qualità prezzo. Tra spiagge mozzafiato ed acque cristalline, l’Egitto è da sempre considerato come il mare italiano all’estero per eccellenza, apprezzatissimo anche dai turisti bergamaschi. Con il passare del tempo s’è consolidato come una delle mete preferite dalle famiglie che vogliono trascorrere le vacanze rilassandosi in villaggio, specialmente sul Mar Rosso. Tanto che nel 2023 il 25% dei clienti di Veratour, il tour operator 100% italiano leader nel segmento villaggi vacanze, ha scelto uno dei pacchetti turistici relativi al paese nordafricano. «Una nostra pratica su quattro ha riguardato l’Egitto - ha spiegato il Co Ceo di Veratour, Stefano Pompili, durante la decima convention dei Verastore tenutasi a Sharm El Sheikh, sul Mar Rosso egiziano -. È una delle destinazioni più richieste dal pubblico italiano, bergamaschi compresi, soprattutto perché vicina, di qualità e a prezzo contenuto. In Egitto abbiamo più di 1.000 camere e fino a 2.200 posti volo a settimana con Neos. La nostra offerta riguarda Sharm El Sheikh, Marsa Alam e Marsa Matrouh, oltre alla crociera sul Nilo. E tra le sette nuove aperture previste in tutto il mondo per il 2024 due sono sul mar Rosso, ovvero il Veraclub Sharm a Sharm El Sheikh e il Veraclub The V Luxury a Sahl Hasheesh, vicino ad Hurghada».

Situazione sicurezza

Per i suoi villaggi in Egitto Veratour ha registrato il tutto esaurito per Pasqua, nonostante la complessa situazione geopolitica internazionale innescata dal conflitto tra Hamas ed Israele, che in questi ultimi mesi ha bruscamente frenato le prenotazioni. «Le tensioni in Medio Oriente stanno influendo sulle vendite dell’Egitto, ma se inizialmente il calo era più significativo ora la flessione si attesta intorno al 30% rispetto ad un anno fa, il che ci fa sperare in una ripresa della meta per l’estate», ha commentato Pompili. «L’Egitto è il mare italiano all’estero per eccellenza, è un peccato che la paura per il conflitto abbia paralizzato il mercato dall’Italia perché questa è una destinazione irrinunciabile e senza eguali per il nostro settore - ha aggiunto Massimo Brocc oli, direttore commerciale di Veratour -. Insieme dobbiamo mettere in campo tutte le nostre energie per sostenerla con forza. Gli italiani sono i più impauriti dalle tensioni, i turisti di altri Paesi non hanno mai avuto timore di scegliere l’Egitto per le loro ferie. Siamo in perenne contatto con le autorità italiane ed egiziane, i nostri villaggi sono sicuri ed operativi». La Farnesina, dal canto suo, informa sul portale Viaggiare Sicuri che «la situazione è molto tesa nella penisola del Sinai, con particolare riferimento alla regione al confine con la Striscia di Gaza, pertanto si sconsigliano i viaggi nel Sinai, con l’eccezione dei resort turistici di Sharm El Sheikh».

Il nuovo Veraclub a Sharm

Una delle mete tradizionalmente più amate dai turisti bergamaschi ed italiani per una vacanza all inclusive all’insegna del puro relax, Sharm El Sheikh è ritenuta sicura, tra posti di blocco, telecamere e mura di cinta, tanto che grazie a quest’organizzazione messa in campo dal governo egiziano ha ospitato la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2022. La Città della Pace, così è conosciuta, si trova nel Sinai, a circa 400 chilometri da Gaza e oltre 2mila chilometri dalle aree del Mar Rosso teatro delle incursioni del gruppo armato yemenita degli Huthi. A Sharm El Sheikh, dove c’è già il Veraclub Reef Oasis Beach Resort, il tour operator della famiglia Pompili ha deciso di investire aprendo, in queste settimane, il nuovo Veraclub Sharm, struttura con centocinquantotto camere completamente rinnovate in iconiche casette bianche, due ristoranti principali, tre bar e due piscine. «Inseriamo una nuova destinazione nel nostro catalogo solo quando siamo sicuri che rispetti gli alti standard a cui sono abituati i nostri clienti – spiega Daniele Pompili Co Ceo Veratour –. A fronte delle difficoltà economiche causate dall’inflazione, i viaggiatori sono ancora più attenti nella loro scelta, per questo investiamo tanto sul personale di accoglienza e sulla qualità del Made in Italy». Tra gli ingredienti che rendono Sharm El Sheikh (dove per gli italiani è possibile accedere anche con la carta d’identità) una meta particolarmente gettonata ci sono il clima piacevole tutto l’anno, le spiagge dorate e il mare cristallino, oltre alla possibiltà di organizzare escursioni alla scoperta della città vecchia, gite nel Sinai e immersioni snorkelling nell’acque del parco nazionale di Ras Mohammed, abitate da diverse centinaia di specie di pesci.

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