«Per mangiarti meglio»: il cibo come
relazione

LA MOSTRA. Aprirà il 1° febbraio all’Onp Bistrò. A tavola il confronto nutre lo spirito.

Il cibo come ossessione, ma anche come incontro, relazione, scambio. È da questa tensione che nasce «Per mangiarti meglio», la mostra ideata dall’associazione «La vite e i tralci» odv insieme all’artista Antonio Mangone, e all’arteterapeuta e guida museale Claudia Benicchio. Il progetto prende forma quasi per caso, a partire da una visita, lo scorso anno, alla mostra «CI-BOH» al Palazzo Storico Creberg. Un titolo che colpisce. Un’assonanza immediata con il vissuto quotidiano di chi vive con la Sindrome di Prader Willi e la decisione di trasformarla in un progetto estremamente audace. Da un semplice incontro con l’artista è nato un laboratorio durato una dozzina di appuntamenti. Il lavoro non è partito direttamente dal cibo, ma dall’attesa e dalla domanda «Che cosa penso quando ho fame e davanti a me non c’è ancora nulla?».

Materiali plastici e di recupero

«Le risposte hanno la forma di modellini tridimensionali realizzati con materiali plastici e di recupero: case, quartieri, paesaggi interiori, desideri, perfino un sole per raccontare il bisogno di calore», racconta la presidente dell’associazione Villa. Solo in un secondo momento il gruppo è arrivato alla tavola. Una grande tovaglia dipinta collettivamente con posti personalizzati, piatti di dimensioni diverse. Infine il cibo, costruito con cartone, lana e altri materiali: pizze, gelati, cosce di pollo, pesci. A tutto questo si sono poi aggiunti dei «fili»: «Collegamenti lanciati da un posto all’altro della tavola - precisa -, che potevano essere accolti, respinti, intrecciati. Rappresentano le relazioni, il dialogo. A tavola, e in tutti gli ambiti, il confronto nutre lo spirito. Il “cibo” è tutto ciò che riempie la nostra vita. E la rende migliore».

Le fotografie di Mario Rota

Le opere, che sono accompagnate da una serie di fotografie di Mario Rota, sono già state esposte a dicembre nella sede dell’associazione e in Social domus («Ringraziamo l’Amministrazione comunale e anche il pubblico che è stato numeroso ed entusiasta», dice Villa). Sono previsti però nuovi appuntamenti. Dall’1 all’8 febbraio sarà visibile all’Onp Bistrò in via Borgo Palazzo 130 (dalle 7,30 alle 15) e seguiranno nuove tappe nei Comuni di Torre Boldone e Seriate.

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