Venerdì 27 Giugno 2014

Sabato sera, torna «Musei aperti»

E si mangia il gelato gusto coleottero

Dessert di insetti al cioccolato

Come è ormai tradizione estiva della nostra Città, i Musei si apprestano ad aprire le porte al pubblico nei sabati sera dalle ore 19 fino a mezzanotte. Un appuntamento ormai fisso per Città Alta che ogni anno offre nuovi spunti di approfondimento per invitare i visitatori ad una fruizione più informale dei luoghi di cultura.

La manifestazione «Musei notti aperte» quest’anno prenderà il via sabato 28 giugno con una serata inaugurale che, oltre all’apertura straordinaria del Museo di Scienze Naturali, del Museo Archeologico e dell’Orto Botanico avrà una ricca programmazione.

Nella sala Curò in Piazza Cittadella 8 con inizio alle ore 21 si terrà la conversazione «Gli insetti nel piatto?». Può sembrare strano utilizzare gli insetti come cibo, in realtà non vi è nessuno tra noi che non abbia ingerito larve di ditteri, lepidotteri o coleotteri con l’assunzione degli alimenti ordinari. Frutta e verdura «biologici» sono certamente i prodotti che garantiscono l’apporto maggiore di proteine di questa provenienza.

Introdurrà la conversazione il dottor Marco Valle, direttore del museo, il dottor Agostino Letardi, ricercatore nel laboratorio di Gestione Sostenibile degli AgroEcosistemi dell’Enea di Roma, relazionerà sugli insetti come fonte alimentare ecosostenibile e le ricerche in atto sull’argomento all’Agenzia nazionale per le Nuove Tecnologie di Roma e il dottor Stefano Colombo, veterinario microbiologo esperto in Sicurezza alimentare, illustrerà le normative vigenti in relazione alla produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti a base di insetti.

A conclusione dell’incontro, nelle sale espositive del museo verrà presentato l’entomogelato: alcune proposte aventi come base il gelato e alcune specie di insetti appartenenti agli ordini degli ortotteri, coleotteri e lepidotteri proposti secondo una veste esclusiva elaborata dal Museo e realizzata, per l’occasione, in collaborazione con la Gelateria Cherubino di Città Alta.

IL PROGRAMMA DI SABATO 28 GIUGNO

Orto Botanico, Scaletta di Colle Aperto

Ore 20,45 - Percorso notturno musico-letterario nell’Orto Botanico e Viaggi stellari

Nell’ambito delle celebrazioni del 20 giugno per Giornata Mondiale del Rifugiato, e dalla collaborazione tra l’Orto Botanico e il Progetto Sprar della Città̀ di Bergamo nasce questa magica serata. Sprar è il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del Ministero dell’Interno è attivo a Bergamo dal 2006. L’orto botanico è il luogo ideale per questo evento: ha accolto i rifugiati nelle sue attività lasciandosi contaminare e viaggiando con loro. Oggi ospita i racconti, le parole e la musica di questo viaggio dedicato ai più piccoli, ma non solo, alla scoperta delle stelle e dell’universo... che frontiere non ha... Storie di viaggi, stelle e pianeti liberamente tratto da «Sotto lo stesso cielo - storie di donne, uomini, stelle, pianeti e lune» di R. Piumini e S. Sandrelli. Con Candelaria Romero e Paolo Dal Canto

Ore 22,00 - Sir Gawain e il Cavaliere Verde - spettacolo teatrale con Enrico Masseroli

Re Artù è a Camelot per celebrare il Capodanno. Intorno a lui i cavalieri della Tavola Rotonda «in splendida festa e spensierato piacere». Ed ecco, prima che qualcuno inizi un racconto o proponga un gioco guerresco, farsi avanti il «meraviglioso» in persona: un gigantesco cavaliere a cavallo, «entrambi del verde più puro». In mano ha un’ascia «mostruosa ed enorme». Lancia una sfida che fa tremare. Sarà Gawain (Galvano), perla dei cavalieri, a raccoglierla. Da una testa che rotola, fra castelli, cacce e dame esperte in rischiose schermaglie d’amore, cullati dal ritmo avvolgente dei versi, prende vita un’avventura straordinaria ed intrigante.

Ore 21,45 - Naturalbio... sotto le stelle

Assaggi guidati di biscotti integrali (e sani) con succo di mela, da agricoltura biologica. A cura di Natural Bio (Bolgare)

Sala Viscontea di Piazza Cittadella

dalle ore 21,00 - INCONSUETE BELLEZZE DI STAGIONE - Finissage della mostra di disegni botanici di Marina Fusari

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