Mano schiacciata in una pressa Villongo, ferita giovane operaia

Mano schiacciata in una pressa
Villongo, ferita giovane operaia

Mentre lavorava in un bottonificio, la mano le è rimasta schiacciata in un macchinario: una giovane operaia ha perso l’ultima falange di due dita e si è provocata la frattura di altre due dita della mano destra.

Incidente sul lavoro intorno alle 3 di lunedì notte, 1° aprile. L’infortunio a Villongo con una giovane dipendente che ha subìto un trauma da schiacciamento della mano in una pressa. La ragazza è stata soccorsa e ricoverata in ospedale con una prognosi di almeno 30 giorni.

La dinamica non è ancora chiara ed è in corso di accertamento con sopralluogo da parte del personale tecnico dell’Ufficio Psal Bergamo Est: nei prossimi giorni verranno sentiti l’infortunata ed i testimoni, e verranno valutati i dispositivi di protezione della pressa e le modalità operative degli addetti, fanno sapere da Ats. «In via generale questi macchinari devono essere protetti da dispositivi o barriere fisiche o immateriali ( fotocellule) che in presenza di ostacoli o persone ne bloccano il funzionamento. In genere inoltre devono essere dotate di pulsanti a doppio comando, in modo che l’operatore debba tener occupate e protette entrambe le mani per poter azionare la pressa» commenta Sergio Piazzolla, responsabile Area Specialistica Igiene e Sicurezza del Lavoro dell’Uoc Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats di Bergamo.


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