Covid, tasso d’incidenza in discesa. La situazione Comune per Comune

I dati Presentata da Ats la consueta analisi settimanale sui casi di Covid registrati nella nostra provincia con un’analisi sulla tendenza in atto.

Il tasso di incidenza nella settimana 4 -10 maggio è pari a 297 nuovi casi per 100.000 abitanti (ovvero 2,97 per 1.000, nella metrica utilizzata a livello di singoli comuni), contro i 379 della scorsa settimana, i 339 di due settimane fa, i 275 di tre settimane or sono e i 333 di un mese fa.

Nella settimana osservata, dopo due settimane di crescita dei tassi di incidenza, si evidenzia una ripresa della decrescita della curva epidemica. Lo scostamento rispetto alla precedente settimana è, infatti, pari a -924 nuovi casi assoluti negli ultimi 7 giorni, pari a – 21,7% rispetto alla settimana precedente (contro i + 453, pari a +11,9% rispetto alla settimana scorsa, i +715 nuovi casi assoluti, pari a +23,1% di due settimane fa, i – 646, pari a -17,3% di tre settimane fa, i +127, pari a +3.5% di un mese fa).

Nell’ultimo mese si rileva una situazione di fluttuazione della curva: dopo una iniziale fase di stabilizzazione della curva (plateau) ed un segnale di iniziale decremento, nelle due settimane scorse si è rilevata una nuova leggera risalita della curva che, negli ultimi 7 giorni presenta una controtendenza evidenziano una ripresa dell’andamento decrementale. Tale tendenza, per essere confermata, necessita di essere ancora osservata nei giorni a seguire. Negli ultimi 7 giorni la media giornaliera dei casi incidenti è, infatti, scesa a 477 a contro i 609 della scorsa settimana (544 di due settimane fa, i 442 di tre settimane or sono, 534 di un mese fa).

Per quanto concerne il territorio provinciale, anche questa settimana nessun Ambito Territoriale risulta essere Covid free (nessun nuovo caso positivo negli ultimi 7 giorni). A differenza della precedente in cui erano 11 su 14 i territori presentano indici in incremento, nella settimana osservata tutti gli Ambiti Territoriali (14 su 14) presentano indici di incidenza in decremento negli ultimi 7 giorni.

I territori con tassi di incidenza superiori alla media provinciale (297 nuovi casi per 100.000 abitanti) sono 5: Bergamo (382 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -24,0% rispetto alla settimana precedente), Seriate (379, -13,4%), Alto Sebino (366, -9,8%), Monte Bronzone - Basso Sebino (333, -21,7%), Valle Cavallina (320, -15,8%). Sono 2 gli Ambiti che presentano tassi sostanzialmente in linea al dato provinciale: Dalmine (301 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -13,5% rispetto alla settimana precedente), Isola Bergamasca (298, -34,1%).

Gli Ambiti Territoriali con tassi inferiori alla media provinciale sono 7: Romano di Lombardia (219 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -36,5% rispetto alla settimana precedente), Valle Brembana (224, -16,5%), Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve (226, -7,8%), Valle Seriana (240, -10,3%), Grumello del Monte (244, -13,9%), Treviglio (269, -28,4%), Valle Imagna e Villa d’Almè (279 nuovi casi incidenti negli ultimi 7 giorni ogni 100.000 ab., pari a -15,8% rispetto alla settimana precedente).

I Comuni con 0 (zero) nuovi casi negli ultimi 7 giorni sono 29, pari al 11,9% sul totale dei comuni bergamaschi (erano 30 la scorsa settimana, 27 due settimane fa, 38 tre settimane or sono e 22 un mese fa), appartenenti a 8 Ambiti Territoriali: 15 afferenti all’Ambito Valle Brembana (Algua, Averara, Blello, Bracca, Branzi, Cassiglio, Foppolo, Isola di Fondra, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazzolo, Roncobello, Valnegra, Vedeseta), 5 all’Ambito Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve (Azzone, Colere, Gandellino, Oltressenda Alta, Premolo), 3 all’Ambito Valle Imagna e Villa d’Almè (Brumano, Fuipiano al Brembo, Roncola), 2 all’Ambito di Romano di Lombardia (Cortenuova, Torre Pallavicina), 1 all’Ambito Valle Seriana (Aviatico), 1 all’Ambito Valle Cavallina (Bianzano), 1 all’Ambito Alto Sebino (Fonteno), 1 all’Ambito Monte Bronzone - Basso Sebino (Vigolo).

Nella settimana osservata la distribuzione percentuale tra le classi di età dei nuovi casi incidenti ricalca quella della scorsa settimana e le classi di età più rappresentate, in termini di numeri assoluti sul totale dei casi incidenti degli ultimi 7 giorni, sono ancora quelle centrali (dai 30-59 anni)

Relativamente al tasso di nuovi casi per 100.000 abitanti per classi di età, i tassi di incidenza più elevati si riscontrano nelle fasce 0-15 e in quelle centrali 30 – 49 anni (

In sintesi, negli ultimi 7 giorni, si rileva una controtendenza rispetto alle due settimane precedenti: dopo la nuova leggera risalita della curva riscontrata le settimane scorse negli ultimi 7 giorni si evidenzia una ripresa dell’andamento decrementale. Anche questa settimana i due importanti indicatori quali l’indice di trasmissibilità (Rt) e l’impatto sui ricoveri (Ordinari e in Terapia Intensiva) sono rassicuranti: l’indice di trasmissibilità (Rt=0,66) scende ulteriormente (la scorsa settimana era pari a 0,89 e quella precedente era di 1,05), sia pur a fronte ancora di una quantità assoluta di casi ancora importante, mentre l’impatto sui ricoveri evidenzia (cfr. figura 6) un incremento dei ricoveri ordinari (da 57 a 70) e un calo, pur considerando i numeri contenuti, dei ricoveri nelle terapie intensive (da 5 a 3).

Come già affermato la scorsa settimana, la fase di emergenza è da considerarsi superata, ma l’epidemia continua a rimanere presente, sia pur in evoluzione verso una sostanziale stabilizzazione. Ats Bergamo, in linea con le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive indicate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. Ricorda che l’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia. Ricordiamo, inoltre, che dal 12 aprile i cittadini di età pari o superiore a 80 anni e le persone di età pari o superiore ai 60 anni con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti/preesistenti, possono prenotare l’appuntamento per la quarta dose (seconda dose di richiamo) di vaccino anti Covid-19. Il Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo ricorda che l’uso delle mascherine, in particolare delle FFP2, continua a rappresenta la principale barriera fisica che permette di ridurre le probabilità del contagio, prima contromisura efficace, insieme al rispetto delle misure di distanziamento, soprattutto a fronte di una variante che si trasmette facilmente come la Omicron, attualmente prevalente, e alle basilari misure di igiene (frequenti lavaggi delle mani, etc.). Anche se è stata riammessa la possibilità di non utilizzarle all’aperto e dal 1° maggio anche in alcuni luoghi chiusi, rimane importante e prudenziale usarle ove esista concretamente la possibilità di un contatto ravvicinato

Commento ai dati a cura di Alberto Zucchi, Elvira Beato, Roberta Ciampichini, Giacomo Crotti - Servizio Epidemiologico Aziendale- ATS Bergamo

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