Dopo 50 anni chiude lo Snoopy, ultimo ballo nella discoteca della Val Brembana

Per anni anche bus organizzati per portare i ragazzi a Serina. Il proprietario: «A malincuore, ma non è più sostenibile». Ospitò Mia Martini e Riccardo Fogli.

Dopo 50 anni chiude lo Snoopy, ultimo ballo nella discoteca della Val Brembana

Addio Snoopy di Serina. L’ultimo ballo sabato scorso. «Tutte le cose belle hanno una fine e questa è la fine dello Snoopy» è l’urlo che arriva dal palco pochi minuti prima dell’addio. Il gestore ha deciso. Consegnerà in Comune la licenza, il proprietario anche, ha detto basta: sono cambiati tempi e clientela, non è più sostenibile e non ha più senso. Finisce, così, la lunga storia - iniziata nel 1973 - della discoteca della Valle Brembana, lo Snoopy di Serina, locale che in quasi mezzo secolo ha accolto migliaia e migliaia di ragazzi, generazioni che in valle attendevano il sabato sera per salire a divertirsi. Ma anche cantanti noti, come Mia Martini o Riccardo Fogli, quando la discoteca collaborava con Lady Radio, la radio della valle.

Per alcuni anni, per consentire ai ragazzi di fare ritorno a casa senza autostop e in sicurezza, erano stati organizzati anche dei bus che salivano dall’alta valle e da Zogno fino a Serina, per poi far ritorno a tarda ora. Era una sicurezza, per i ragazzi, per i genitori. Erano gli anni in cui in valle erano morti anche alcuni giovani, di ritorno proprio dalle feste del sabato sera. La storia dello Snoopy è andata avanti a fortune alterne, con diversi gestori. Negli ultimi anni con periodi di stop e riaperture. Ora pare proprio sia arrivato il momento dell’addio. Né il gestore né soprattutto il proprietario dei locali vogliono continuare. Sabato scorso l’ultima apertura, con tanti giovani provenienti anche da fuori valle. A gestire la struttura, dal 2016, è Alex Galizzi, 33 anni, di Oltre il Colle, dove ha anche un bar pizzeria in centro (mentre ad Ardesio ha un altro discopub). «Durante la pandemia siamo stati chiusi per forza - dice - e non sono riuscito a pagare l’affitto. Dai ristori ho avuto pochissimo.

L’ultima apertura del locale ha portato anche tanta gente in paese. Purtroppo, però, non ci sono più le condizioni per proseguire. Consegnerò la licenza in Comune». Visti i mancati pagamenti il proprietario ha deciso di interrompere il contratto di gestione. «I tempi sono cambiati - dice il proprietario Danilo Tiraboschi, 50 anni , di Serina -. L’addio arriva a malincuore, ma la clientela è diversa rispetto a quella di una volta. Ormai non ha più senso proseguire. Chiudiamo». Lo Snoopy, dopo la chiusura negli anni di altri locali da ballo (Gatto Nero a Piazza Brembana, Impero e Regina di cuori a Zogno) era rimasto l’unico in valle. Tantissimi i ricordi di intere generazioni e le storie ad esso legate. Addirittura anche una leggenda, diventata materia di studio antropologico, quella della «Ragazza dello Snoopy»: i giovani della Val Serina si tramandavano la storia di Luca che, dopo una serata allo Snoopy, avrebbe dato un passaggio in auto a una ragazza, tale Cristina. Scesa ad Ambria sarebbe sparita nel nulla, dimenticando sull’auto la sua borsetta con i documenti.

Il giorno dopo, Luca, volendo restituire i documenti, avrebbe saputo dai genitori di lei che quella ragazza era morta 15 anni prima in un incidente stradale, proprio ad Ambria. Chissà se la storica discoteca potrà riapparire ancora per un po’ in futuro, come fece la «Ragazza dello Snoopy».

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