I capolavori della Carrara sulle scatole di latta per biscotti del «Bigio»

San Pellegrino. I volti, gli sguardi e le mani dei protagonisti delle opere in mostra all’Accademia Carrara sulle confezioni. È un connubio tra arte e tradizione culinaria il progetto «Capolavori Quotidiani» che lega la pinacoteca cittadina alla storica pasticceria della Valle Brembana, realizzato in concomitanza con la Capitale della Cultura.

I capolavori della Carrara sulle scatole di latta per biscotti del «Bigio»
Francesca, Luigi e Roberta Milesi, del «Bigio», con le scatole di latta di biscotti che riproducono i capolavori della Carrara

Accademia Carrara e pasticceria «Bigio» di San Pellegrino unite da un progetto comune: scatole preziose di latta sulle quali sono stampati a grandezza (quasi) naturale particolari dei capolavori di Raffaello, Hayez, Pellizza da Volpedo, Mantegna, Moroni, Bellini, Lotto, Trecourt e Fra Galgario. Lunedì 28 novembre al Kilometro Rosso la presentazione dell’iniziativa che si propone di far conoscere i tesori dell’arte custoditi alla Carrara attraverso i biscotti della storica pasticceria di San Pellegrino. Nove capolavori per altrettante scatole da collezione, in vendita per il pubblico da fine gennaio, quando sarà riaperta anche la Carrara. I primi 9mila esemplari numerati saranno destinati invece ad aziende, associazioni, enti e fondazioni che potranno acquistarli in serie. In ogni scatola è presente la descrizione dell’opera impressa su due lati della confezione e un buono per un biglietto omaggio alla Carrara.

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