I giovani insegnano ai nonni la tecnologia e gli anziani raccontano il passato

San Pellegrino Scambio tra generazioni: otto incontri per insegnare la tecnologia agli uni e far scoprire il paese che non c’è più agli altri. Foto e video alla scoperta del territorio.

I giovani insegnano ai nonni la tecnologia e gli anziani raccontano il passato
Una foto tratta da un momento del progetto «Ogni anziano è tuo nonno» promosso dai comuni della Presolana in passato. Ora si prova a San Pellegrino

Promuovere lo scambio di esperienze e di saperi che le diverse generazioni portano con sé e valorizzarle reciprocamente. È questo l’obiettivo di «Generazioni in Rete», progetto promosso dal Comune di San Pellegrino Terme in collaborazione con la cooperativa «Città del Sole» e con il contributo della fondazione Comunità Bergamasca e con la fondazione Polli Stoppani.

Prenotazioni e Spid

L’idea è di sfruttare la tecnologia per favorire il dialogo, riscoprendola come mezzo per ricucire e ricostruire la propria storia. «Durante la prima parte degli incontri spiega l’assistente sociale Elena Sonzogni – i giovani insegneranno agli anziani l’utilizzo base della tecnologia, che per forza di cose siamo chiamati ormai a utilizzare tutti (dalla prenotazione di visite mediche allo Spid). Nella seconda parte del percorso i ragazzi insegneranno agli anziani come fare foto e video e lo faranno direttamente sul territorio, con uscite organizzate».

Il paese del passato dai racconti degli anziani

Uscite durante le quali gli anziani si ritroveranno a raccontare il contesto, i ricordi, la storia: «Come è cambiata Santa Croce con la Big Bench? Come era La Vetta un tempo?». Con l’obiettivo ultimo, attraverso queste esperienze condivise di confronto tra presente e passato, di creare quei legami e quelle relazioni che ultimamente si sono sfilacciate sempre di più.

L’obiettivo di queste esperienze condivise è creare quei legami e quelle relazioni che ultimamente si sono sfilacciate sempre di più

«Gli incontri, a cui saranno sempre presenti due educatrici – conclude Sonzogni –, sono otto. A fine incontri realizzeremo un momento conclusivo». La partecipazione è libera e gratuita. Per iscrizioni e informazioni chiamare il 3664481247.

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