È bergamasca e guida escavatori la donna che ha lavorato di più in Italia

Si chiama Ileana Mensi, classe 1964, di Schilpario, si è aggiudicata il premio «Woman can build» con 1.632 ore lavorate nel 2020.

È bergamasca e guida escavatori la donna che ha lavorato di più in Italia
Ileana Mensi al centro

Ileana Mensi, classe 1964 di Schilpario, si è aggiudicata il premio «Women can build», per essere risultata la lavoratrice con più ore lavorate in Italia nel corso del 2020: ben 1632 . Il riconoscimento è stato consegnato venerdì sera, nell’ambito della terza edizione della manifestazione Casse Edili Awards, che si è tenuta alla Fiera del Levante di Bari.

Si tratta del premio che il sistema delle Casse edili riconosce annualmente a imprese, lavoratori e consulenti che si sono distinti, attraverso comportamenti virtuosi, per la sensibilità al lavoro regolare e sicuro nell’ambito del sistema bilaterale delle costruzioni.

Ileana Mensi, iscritta alla Cassa Edile di Bergamo, è dipendente dell’impresa Piantoni Severo srl, con sede a Schilpario, e da 40 anni è alla guida di camion e escavatori nell’azienda del marito Mario Piantoni. «È stata tanti anni fa una scelta d’amore, per essere a fianco di mio marito, ma è un lavoro che mi appassiona moltissimo – ha commentato – in un settore dove ogni giorno si impara qualcosa. Certo non è una vita facile, perché devi sempre essere reperibile, si lavora con il caldo e con il freddo, e quando serve non ho problemi a utilizzare anche il badile. Però questa attività mi piace e mi dà parecchie soddisfazioni. C’è un’ottima collaborazione con i miei colleghi, in azienda abbiamo la fortuna di poter contare su una squadra affiatata di circa 10 dipendenti, tutti molto capaci e disponibili».

I complimenti sono arrivati da Giovanni Biffi, presidente di Cassa Edile Bergamo: “Siamo orgogliosi di questo premio. In un momento molto vivace per il settore emerge ancora una volta la laboriosità del nostro territorio, consolidando una vocazione che rappresenta ancora oggi un comparto fondamentale dell’economia locale per numeri e prospettive di sviluppo”.

“Avere tra gli iscritti alla Cassa Edile di Bergamo la donna che in Italia ha denunciato più ore lavorate in cantiere è un segnale importante – sottolinea Giuseppe Mancin, vicepresidente di Cassa Edile -Tanto più in un momento in cui il settore ha bisogno di manodopera.”

In provincia di Bergamo continua il trend positivo dell’edilizia. Secondo gli ultimi dati di Cassa Edile Bergamo, nel periodo che va da ottobre 2020 a giugno 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (ottobre 2019 – giugno 2020), la massa salari è cresciuta del +33%, le ore lavorate del +32% e i lavoratori di circa il 13%. Dati che ovviamente devono tener conto dell’emergenza sanitaria. Ma l’andamento è stato positivo anche in riferimento al corrispondente periodo del 2019 (ottobre 2018 – giugno 2019), con un aumento della massa salari del 14%.

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