I continui blackout estivi causati dal caldo record mettono a rischio la sicurezza dei cibi. In caso di interruzione elettrica, la proliferazione batterica e la produzione di tossine aumentano notevolmente la probabilità di disturbi gastrointestinali. Per evitarlo, la regola d'oro è non aprire il frigorifero, che mantiene il cibo sicuro per 4-6 ore, né il congelatore, che resiste dalle 24 alle 48 ore. Se lo stop termico supera le 2-4 ore, gli alimenti più a rischio sono carne, pollame, pesce (crudi o cotti), latticini, formaggi freschi, uova, prodotti a base di uova (come la maionese artigianale) e piatti pronti avanzati.Per salvaguardare la salute, le autorità suggeriscono alcune buone pratiche estive a partire dalla spesa: acquistare per ultimi i prodotti freschi e surgelati, trasportandoli tassativamente a casa in borse termiche. È fondamentale ridurre al minimo i tempi di viaggio e riporre subito i cibi in frigo, senza mai lasciarli a temperatura ambiente per più di un'ora. Infine, la corretta organizzazione dei ripiani è cruciale: carne e pesce crudo vanno in basso; uova, latte, formaggi e cibi cotti al centro; yogurt e dolci in alto, mentre lo sportello deve ospitare solo bibite, burro e salse. In caso di dubbi dopo un blackout prolungato, la raccomandazione è sempre quella di non consumare il cibo.Il servizio di Paola Abrate
