Ha picchiato selvaggiamente la moglie che maltrattava da tempo, addirittura da 26 anni, ed è stato arrestato dai Carabinieri di Albino. Si tratta di un 51enne di nazionalità tunisina: è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime. I fatti ultimi, che hanno portato all'arresto, risalgono al 17 gennaio nell'abitazione della coppia a Pradalunga.L'uomo picchiò la moglie senza pietà fino a farla andare in coma, condizione che permane tutt'ora. Le botte da orbi le procurarono una insufficienza polmonare, pneumotorace traumatico bilaterale, versamento pleurico enfisema, fratture costali. L'accusa non è di tentato omicidio, ma di lesioni gravissime. Lesioni che però lasciano la donna in serio pericolo di vita, in prognosi riservata e in coma. Meticolose le indagini dei carabinieri di Albino, che non solo hanno escluso cause accidentali, ma hanno consentito di portare alla luce una storia di ripetuti maltrattamenti e vessazioni fisiche e psichiche da parte dell'uomo, già pregiudicato e uscito dal carcere otto mesi fa dopo avere scontato una detenzione per spaccio di droga.Simona Befani
Ha picchiato selvaggiamente la moglie che maltrattava da tempo, addirittura da 26 anni, ed è stato arrestato dai Carabinieri di Albino. Si tratta di un 51enne di nazionalità tunisina: è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime. I fatti ultimi, che hanno portato all'arresto, risalgono al 17 gennaio nell'abitazione della coppia a Pradalunga.L'uomo picchiò la moglie senza pietà fino a farla andare in coma, condizione che permane tutt'ora. Le botte da orbi le procurarono una insufficienza polmonare, pneumotorace traumatico bilaterale, versamento pleurico enfisema, fratture costali. L'accusa non è di tentato omicidio, ma di lesioni gravissime. Lesioni che però lasciano la donna in serio pericolo di vita, in prognosi riservata e in coma. Meticolose le indagini dei carabinieri di Albino, che non solo hanno escluso cause accidentali, ma hanno consentito di portare alla luce una storia di ripetuti maltrattamenti e vessazioni fisiche e psichiche da parte dell'uomo, già pregiudicato e uscito dal carcere otto mesi fa dopo avere scontato una detenzione per spaccio di droga.Simona Befani