Il cadavere di un uomo è stato trovato stamane verso le 8,30 a bordo strada, fra Taleggio e San Giovanni Bianco. Era riverso a terra, in una piazzola che costeggia un tornante. Era vestito e completamente coperto con due coperte ben posizionate sopra. La procura indaga per omicidio. L'uomo, egiziano di 43 anni, addosso non aveva documenti, e la sua identificazione è avvenuta con un pò di fatica, dopo il confronto con le impronte digitali. Si tratta di un richiedente asilo del centro di accoglienza straordiaria per migranti di Sotto il Monte dove era ospite da circa un anno. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Zogno ed al Nucleo Investigativo di Bergamo, coordinati dal pm Maria Esposito che stamane è andata sul luogo del ritrovamento per capire e analizzare con i militari la scena del ritrovamento.Quello che inizialmente poteva configurarsi come un malore di un indigente dovuto al gelo della notte, in valle la temperatura stamane era sotto i -10 gradi, in realtà presto ha assunto caratteristiche che si avvicinano più a un delitto. Sul corpo dell'uomo ci sono diverse ferite al capo e alle parti superiori compatibili con un'azione violenta. Presenta un trauma cranico contusivo significativo oltre ad altri colpi al capo. Il pm ha disposto l'autopsia che sarà eseguita venerdì al Papa Giovanni. Simona Befani
Il cadavere di un uomo è stato trovato stamane verso le 8,30 a bordo strada, fra Taleggio e San Giovanni Bianco. Era riverso a terra, in una piazzola che costeggia un tornante. Era vestito e completamente coperto con due coperte ben posizionate sopra. La procura indaga per omicidio. L'uomo, egiziano di 43 anni, addosso non aveva documenti, e la sua identificazione è avvenuta con un pò di fatica, dopo il confronto con le impronte digitali. Si tratta di un richiedente asilo del centro di accoglienza straordiaria per migranti di Sotto il Monte dove era ospite da circa un anno. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Zogno ed al Nucleo Investigativo di Bergamo, coordinati dal pm Maria Esposito che stamane è andata sul luogo del ritrovamento per capire e analizzare con i militari la scena del ritrovamento.Quello che inizialmente poteva configurarsi come un malore di un indigente dovuto al gelo della notte, in valle la temperatura stamane era sotto i -10 gradi, in realtà presto ha assunto caratteristiche che si avvicinano più a un delitto. Sul corpo dell'uomo ci sono diverse ferite al capo e alle parti superiori compatibili con un'azione violenta. Presenta un trauma cranico contusivo significativo oltre ad altri colpi al capo. Il pm ha disposto l'autopsia che sarà eseguita venerdì al Papa Giovanni. Simona Befani