• Lunedì 29 Maggio 2017
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Vigili all'aeroporto: discussione fra Orio e Bergamo

La presenza dei vigili urbani allo scalo di Orio al Serio. Quanti e chi li deve garantire? La questione è stata sollevata dalla SAS CISL dopo che il Comune di Bergamo ha lasciato scadere l'accordo che in questi anni aveva regolato il lavoro degli agenti all'aeroporto bergamasco. Il comune di Orio con Sacbo ha una convenzione che prevede il presidio dei vigili dalle 6 alle 24. Il servizio fino ad un paio di anni fa era coperto grazie ad un accordo con il comune di Bergamo. Di fatto Palafrizzoni autorizzava una trentina di agenti della polizia municipale a svolgere straordinari allo scalo di Orio, ovviamente pagati da Sacbo e comune di Orio al Serio. Una convenzione scaduta e che il comune di Orio avrebbe nuovamente chiesto a Bergamo di confermare, sottolinea la Cisl, ma senza avere alcuna risposta. Secca la replica di Palafrizzoni. L'assessore alla sicurezza Gandi ha spiegato che la scelta dipende semplicemente dal fatto che l'amministrazione è stata penalizzata dal blocco del turnover e quindi ha bisogno della forze lavoro della polizia locale per presidiare il territorio. Il sospetto sollevato dalla Cisl è che dietro alle scelte ci sia la decisione di Orio di uscire dalla Grande Bergamo. Non una ripicca replica Gandi, ma la necessità di fare i conti con le forze. In più, sottolinea Gandi, Il comune di Bergamo ha in effetti una convenzione con i comuni apparteneneti all'Area Omogenea 1 e garantisce quanto accordato. Ma Orio non è fra gli aderenti. Intanto la SAS CISL del comune di Bergamo ha deciso di destinare al neo presidente SACBO ed ex sindaco di Bergamo un volantino nel quale si denuncia proprio la mancata convenzione con Orio al Serio.

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