L’ottimo inizio di Maurizio Sarri: buon senso, rispetto dei principi dell’Atalanta (e, finalmente, una dose di normalità)
L’editoriale di Roberto Belingheri
Classe 1974, ha cominciato a scrivere su L'Eco di Bergamo nel settembre 1993. Assunto nel 2001 come redattore di cronaca città, nel 2003 è passato alla redazione sportiva, di cui è diventato caposervizio nel 2011. Dal 2017 è vicecaporedattore nell'ufficio centrale, coordinatore del sito web e responsabile dei servizi di Corner.
L’editoriale di Roberto Belingheri
MONDO. Non abbiamo sugli occhi due fette di bacon grandi così. Vediamo benissimo come si muove il presidente della Fifa, Gianni Infantino: quando entra nello Studio Ovale e si accoccola alle spalle di Trump sembra il fratello calvo del Segretario generale della Nato.
L’editoriale di Roberto Belingheri
L’editoriale di Roberto Belingheri
MONDO. Smaltiamo subito l’argomento più pesante. Perché ai Mondiali di calcio che si aprono stasera al mitologico stadio Azteca di Città del Messico avremo l’onore - da capire se anche il piacere - di veder giocare le Nazionali di Haiti, Capo Verde, Curacao. Solo per dirne tre delle tante.
Il commento di fine stagione di Roberto Belingheri
L’editoriale di Roberto Belingheri
Il post partita di Roberto Belingheri
L’editoriale di Roberto Belingheri
Il post partita di Roberto Belingheri
IL COMMENTO. Da qualche anno l’Adunata si è vista calare addosso, ovviamente non solo per malevola invenzione di qualcuno ma perché qualcosa di negativo è accaduto, la «fama» di raduno maschilista, caratterizzato da gente becera, predisposta alla molestia facile o scontata.
ITALIA. Alla voce «frode», il dizionario riporta le seguenti parole. «Atto o comportamento diretto a ledere con l’inganno un diritto altrui; comportamento ingannevole e intenzionale volto a ottenere un vantaggio indebito (economico o di altro tipo)».
Il post partita di Roberto Belingheri
Il post partita di Roberto Belingheri
Il pre partita di Roberto Belingheri
Il post partita di Roberto Belingheri
Il post partita di Roberto Belingheri
ITALIA. Neanche due dita di bollicine per aver battuto la Bosnia ed essere tornati a giocare un Mondiale dopo due edizioni lasciate per strada. Niente. L’Italia, dopo aver vinto nel 2006, è stata eliminata per due volte al primo turno e per altre due volte non si è qualificata. E questa è la terza.
Il post partita di Roberto Belingheri
Il pre partita di Roberto Belingheri
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