Il caso Milano, diritti e doveri intrecciati
ITALIA. La terrificante gazzarra della scorsa settimana a Milano ha già ottenuto il suo primo risultato: sconcerto, preoccupazione, paura, rabbia.

ITALIA. La terrificante gazzarra della scorsa settimana a Milano ha già ottenuto il suo primo risultato: sconcerto, preoccupazione, paura, rabbia.
ITALIA. Da alcuni anni due fenomeni sembrano delineare le vicende del nostro Paese. Da un lato è evidente il declino della politica come elemento fondativo del tessuto civile e come detentore delle scelte operate sulla base della volontà popolare e dell’obiettivo di buon governo.
ITALIA. Sul delicatissimo caso Roggero fa riflettere la compattezza della coalizione di governo nella pressione sul Capo dello Stato.
ITALIA. A inizio luglio 1926 nasceva l’Istat, esattamente un secolo fa. Dall’Unità d’Italia le funzioni della statistica pubblica erano state di competenza della direzione generale di un ministero economico.
ITALIA. La politica italiana vive da molti anni una stagione intinta di ombre, surclassata dalle allucinazioni dei social, oscillante tra prudenze ipocrite e atteggiamenti gaglioffi.
MONDO. Rozza mancanza di rispetto nei confronti degli altri abitanti della Terra, costretti ad incassare ingiurie, bugie, minacce.
ITALIA. Nel lontano 1960 uno dei maggiori giuristi italiani dell’epoca, Carlo Esposito, aveva sostenuto che il Presidente della Repubblica assumeva un ruolo politico pieno, allorché - nelle situazioni di crisi - veniva chiamato a svolgere un’opera di mediazione nei confronti degli altri organi costituzionali.
ITALIA. Il decreto legge Sicurezza sarà approvato dal Parlamento entro sabato 25 aprile in «Zona Cesarini», con il solito voto di fiducia, pena la sua scadenza. La scelta del Governo è opinabile sia dal punto di vista giuridico, sia sotto il profilo politico.
IL COMMENTO. In Italia, nel periodo tra l’unificazione nazionale e la nascita della Repubblica, il confronto fra il potere giudiziario e quello politico fu obiettivamente impari.
ITALIA. Meuccio Ruini - nell’illustrare il progetto dell’articolo 104 della Costituzione «la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» - sottolineava due elementi fondamentali della ratio del testo costituzionale elaborato dall’Assemblea costituente.
ITALIA. «L’autorità non si rispetta più per la fede ma per la ragione; e le istituzioni in tanto sono rispettate in quanto se ne rendano meritevoli», giudizio espresso nel 1908 da Vittorio Emanuele Orlando (giurista, poi presidente del Consiglio).
ITALIA. Alla metà del Settecento, Montesquieu – nel definire i caratteri del potere politico – distingueva tre funzioni: potere legislativo, potere esecutivo, potere giudiziario, chiarendo che soltanto l’equilibrio fra i tre poteri poteva garantire la libertà.
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
ITALIA. La cosiddetta riforma della Corte dei Conti è sbagliata dal punto di vista del metodo e nei suoi contenuti.
MONDO. Sullo scenario di ricerca delle condizioni ottimali della convivenza civile, la storia degli ultimi due secoli dimostra che l’Occidente (Europa e Stati Uniti d’America) è stato la fucina del lento e faticoso percorso dalle antiche monarchie sovrane all’affermarsi degli Stati di diritto.
ITALIA. La Costituzione italiana (articolo 100) stabilisce che «la Corte dei Conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato».
MONDO. Nello scenario mondiale attuale sono tre i protagonisti: Stati Uniti d’America, Russia, Cina. Ognuna delle tre superpotenze consapevole, pur nelle differenze, del proprio ruolo. È un dato di fatto.
ITALIA. Il linguaggio è certamente forma, ma nel contempo è anche sostanza. Al riguardo il filosofo Soren Kierkegaard scrisse: è «ironico che proprio per mezzo del linguaggio un uomo possa degradare sé stesso».
MONDO. Lo storico inglese (naturalizzato italiano) Stuart Woolf ha sottolineato che alla fine dell’Ottocento cominciò a declinare la supremazia mondiale dell’Europa, la quale «sembrava aver raggiunto il culmine della sua dominazione del mondo e gli europei ne avevano piena coscienza».
ITALIA. Nel presenziare alla parata della Festa della Repubblica, il Capo dello Stato ha mostrato, ancora una volta, il valore del suo stile. Fatto di sorvegliata capacità di trovare la maniera giusta per rispettare la funzione che la Costituzione repubblicana gli attribuisce.
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