Lunedì 18 Gennaio 2010

I 3 ragazzi morti a Comun Nuovo
Guarda il percorso della «Brava»

Percorsa così, alla luce del giorno, la strada su cui hanno trovato la morte i tre ragazzi di Levate e Osio Sotto non sembra così pericolosa. Eppure è proprio in un tratto rettilineo, subito dopo una rotonda, che la Fiat Brava è uscita di strada e si è schiantata contro una cancellata. Noi abbiamo provato a ripercorrere il loro stesso tragitto (guarda il video).

Mentre la procura è al lavoro per effettuare gli accertamenti e capire la dinamica dell'incidente, le comunità di Osio Sotto e di Levate si sono unite al dolore dei familiari colpiti dalla tragedia. Anche per tutta la giornata di lunedì 18 gennaio amici e parenti hanno fatto la spola tra le camere mortuarie degli Ospedali Riuniti, dove è stata composta la salma di Fabio Asperti, e quella del cimitero di Comun Nuovo, per salutare Dario Bonacina e Giuseppe Saitta.

Nel tardo pomeriggio le salme dei tre ragazzi sono state trasportate nelle rispettive abitazioni: Dario Bonacina i via Locatelli a Levate, Fabio Asperti in via Colleoni, nella periferia del paese, Giuseppe Saitta in via Don Manzoni a Osio Sotto. I funerali di Saitta saranno celebrati mercoledì alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Osio Sotto, quelli di Asperti e Bonacina sempre mercoledì alle 15 nella chiesa parrocchiale di Levate.

I tre ragazzi erano colleghi di lavoro alla Legatoria Bergamasca di Levate: Asperti e Bonacina erano operai, Saitta invece apprendista, tutti comunque addetti alle piegatrici.

Asperti e Bonacina, molto legati tra di loro, grandi appassionati di calcio, giocavano insieme nel Levate Calcio, con cui disputavano il campionato Juniores Figc. L'ultima partita risale al pomeriggio di sabato, contro il Dalmine Futura, persa per quattro reti a zero. Asperti era sceso in campo come attaccante, mentre Bonacina era rimasto in tribuna per un infortunio al ginocchio. Proprio lunedì 18 gennaio avrebbe dovuto sottoporsi ad una visita medica per stabilire se poteva ritornare a giocare.

Saitta, anch'egli appassionato di calcio, aveva giocato nel Fulgor Canonica e lunedì 18 gennaio avrebbe dovuto sostenere l'esame per ottenere la patente di guida.

k.manenti

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